Riordino del fondo di solidarietà in agricoltura

di Simone Stefanini Conti

agricolturaNewTuscia – La Conferenza delle Regioni ha espresso recentemente l’intesa sul riordino del fondo di solidarietà in agricoltura. La Conferenza delle Regioni ha però raccomandato al Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e Forestali di “prevedere l’emanazione di una circolare applicativa per meglio definire i dettagli operativi, in particolare relativi all’applicazione delle misure compensative in maniera uniforme sul territorio nazionale”.

Una nota del ministero spiega che la nuova norma promuove lo sviluppo di strumenti assicurativi innovativi, anche tramite la nuove polizze sperimentali e di fondi di mutualizzazione ed estende, inoltre, le coperture agevolate anche ad eventi di portata catastrofica, epizoozie, organismi nocivi ai vegetali. Il Fondo di solidarietà nazionale potrà essere attivato anche a fronte dei danni causati da fauna selvatica protetta e sono state semplificate anche le procedure per mettere a disposizione delle Regioni le risorse per gli interventi compensativi e, nell’ambito delle polizze sperimentali, sarà possibile mettere a punto meccanismi di calcolo delle perdite.

Vi sarà una compressione dei costi di gestione delle polizze ed una semplificazione con maggiore trasparenza dei meccanismi di risarcimento del danno ed è stata prevista inoltre la possibilità di calcolare le perdite sulla base di indici, anche ai fini dell’erogazione degli interventi compensativi.

“Abbiamo bisogno – ha dichiarato il ministro Maurizio Martina – di strumenti più forti a protezione del lavoro e del reddito delle imprese agricole, soprattutto davanti al cambiamento climatico.

orte agricolturaLa gestione del rischio è un asse fondamentale per il futuro e la programmazione degli investimenti in agricoltura e per questo l’abbiamo posta al centro della discussione al G7 di Bergamo. Con questa norma diamo concretezza agli impegni presi in quella occasione”.

Grazie alle nuove norme sarà più semplice sperimentare nuove tipologie di strumenti integrati per la difesa dai rischi a livello aziendale e per la stabilizzazione dei redditi delle imprese agricole; sulla base dei risultati della sperimentazione sarà così possibile contribuire al dibattito sul futuro della Politica Agricola Comune (PAC) post 2020 proponendo nuovi strumenti che possano accompagnare meglio lo sviluppo delle nostre imprese e che contribuiscano a favorire la diffusione settoriale e territoriale degli strumenti di gestione dei rischi”.

Le Regioni hanno condizionato l’espressione dell’intesa all’accoglimento delle proposte di modifica evidenziate in documento (pubblicato sul portale www.regioni.it sezione “conferenze”) che è stato consegnato al Governo con cui si raccomanda al Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e Forestali a prevedere l’emanazione di una circolare applicativa per meglio definire i dettagli operativi, in particolare relativi all’applicazione delle misure compensative in maniera uniforme sul territorio nazionale.

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