Mazzoli: “Le disuguaglianze sociali non si superano con la propaganda ma con politiche realizzabili”

loading...

NewTuscia – TARQUINIA – “La posta in gioco di queste politiche è se l’Italia deve restare in Europa o se deve fare dei passi indietro pericolosi per la tenuta del Paese. In questi anni abbiamo realizzato un obiettivo che non era scontato: superare la recessione, tornare a crescere e ricostruire la credibilità dell’Italia a livello internazionale. La sfida ora è tra la possibilità di promazzoliseguire su questa strada, costruendo nuove possibilità di crescita e di occupazione, oppure mettersi nelle mani di un populismo o di un destra aggressiva che promette miracoli, invece sta preparando per il Paese una retromarcia deleteria. Se i nostri avversari realizzassero una sola delle promesse come la flat tax o il reddito di cittadinanza, avremmo bruciato questi 5 anni di sacrifici degli Italiani”. Alessandro Mazzoli, deputato uscente e candidato del Pd al Senato, all’assemblea programmatica del Partito democratico di Tarquinia è ritornato sulla centralità di queste elezioni per il futuro del Paese. All’appuntamento anche Enrico Panunzi, Lorenza Bonaccorsi, Emma Fattorini, Enzo Foschi e Armando Palmini.

“Questo incontro – ha detto Mazzoli di fronte ai numerosi iscritti presenti – è un momento fondamentale anche per prendere di petto la sconfitta locale che richiede una reazione, la capacità di rimettersi in campo. Questo sforzo va fatto con la convinzione che abbiamo le capacità di ricostruire nuovi successi. Significa confermare una scelta fondamentale perché il nostro è ancora l’unico progetto in campo capace di mettere insieme le forze progressiste e democratiche del nostro Paese. Fuori dal Pd esiste solo una scelta di testimonianza che non aiuta a fronteggiare una destra molto aggressiva e un populismo montante. Abbiamo candidature molto forti come quella di Enrico Panunzi alla Regione. Ma penso anche ad Emma Fattorini candidata alla Camera nel collegio di Civitavecchia. Con loro dobbiamo lavorare per costruire la vittoria”.

Mazzoli ha quindi parlato dei risultati raggiunti dal Governo, basi su cui continuare a lavorare per rafforzare lo sviluppo e risolvere i problemi ancora aperti. “Siamo consapevoli che in questi 5 anni l’Italia è tornata a crescere ma una parte del Paese – ha dichiarato il candidato Pd al Senato – non ha migliorato le proprie condizioni di vita. Il principale problema è l’aumento delle disuguaglianze sociali. Come si affrontano? O si cavalcano le paure con la propaganda che però non consente di risolverle, oppure si lavora per ricostruire una comunità nazionale in grado di superare le difficoltà e ricostruire un tessuto sociale e civile capace di aprire una stagione nuova. Questa è la nostra strada”.

“Uno dei problemi da aggredire – ha concluso Mazzoli – è quello per cui alla crescita economica non corrisponde più automaticamente la crescita dell’occupazione. Dobbiamo investire in politiche capaci di mettere le persone in grado di cogliere le trasformazioni in atto e farne un punto di forza, non uno svantaggio. E questo solo il Pd ha la forza di farlo. L’Italia ha ancora bisogno di noi”.