Viterbo, Comitato Lavoro e Beni comuni: recuperare il tempo perso, un programma per la città

lavoro e beni comuniNewTuscia – VITERBO – Tutte le opportunità che le precedenti amministrazioni hanno perso, ignorato od ostacolato per servilismo verso i potentati economici locali e/o per favorire interessi privati, noi vogliamo realizzarle.

Al fine di rilanciare un’economia asfittica e svilita sarà necessario partire dalla attuazione di un nuovo strumento di pianificazione (P.U.C.G. – Piano urbanistico comunale generale) in luogo del vigente Piano regolatore ormai superato ed inefficace, “utile” soltanto per giustificare l’approvazione di varianti parziali, programmi integrati e insediamenti PEEP da realizzare nelle aree più disparate.

I componenti del comitato Lavoro e beni comuni sono da anni impegnati per la realizzazione di un piano generale sul termalismo e per la riapertura dello stabilimento delle ex terme INPS, che ne preveda un radicale intervento di rivalorizzazione ed ampliamento: questo consentirebbe anche il recupero dei posti di lavoro (si parla di 100 posti fissi e 90 stagionali per 5.000 utenze annue) perduti nel 1992 a seguito della chiusura dell’impianto voluta dalla Giunta comunale dell’epoca, guidata dal sindaco Fioroni.

La valorizzazione e la riqualificazione del nostro territorio costituiscono fonte di nuova occupazione: un incentivo di primaria importanza in questo senso sarà la realizzazione di un distretto agroalimentare da localizzarsi in località Volpara, con un mercato all’ingrosso di rilevanza provinciale per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli ed ittici.

Prioritario sarà l’impegno per il potenziamento e raddoppio della linea ferroviaria Viterbo-Roma, con l’interramento del tratto che va da porta Romana a porta Fiorentina e oltre e lo spostamento del tracciato della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo in prossimità della zona industriale del Poggino

Queste ed altre proposte volte alla riqualificazione del nostro territorio costituiranno gli argomenti che affronteremo nell’assemblea del 2 febbraio prossimo.

Noi non abbiamo potentati da favorire, vogliamo solo tutelare gli interessi dei Viterbesi, impedendo il saccheggio di questa città ed il proliferare di associazioni criminali che stanno sottomettendo ai propri interessi tutte le attività locali.

E’ giunto il momento di dire basta, di fare piazza pulita di tutti coloro che hanno provocato un simile stato di cose. Tutto dipende da noi, dalla nostra voglia di cambiare.

Cambiare si può, si deve. È necessario e giusto.

Invitiamo tutti ad intervenire alla prima assemblea tematica ASSETTO URBANO E TERRITORIO che si terrà venerdì 2 febbraio 2018 alle ore 17.00 a Viterbo presso la sala “BIANCOVOLTA”, in via delle Piagge n° 23.

La stampa, i mezzi di informazione, le associazioni di categoria, i sindacati, gli Ordini e i Collegi professionali, la cittadinanza democratica tutta sono invitati a partecipare.

 

                                                                                           Il comitato

                                                                                Lavoro e Beni Comuni