FondAzione per la Tuscia: “L’onorevole Vittorio Sgarbi farebbe bene a non denigrare gli infermieri”

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NewTuscia – VITERBO – Questa volta il vulcanico assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, Vittorio Sgarbi, oggi candidato nelle liste di “Forza Italia”, l’ha fatta veramente grossa e, tanto per esprimerci “sgarbatamente”  come di solito è suo costume fare, questa volta diciamo che lui ha “pisciato de fori”, nel momento in cui si è espresso malamente nei confronti dell’onorevole Di Maio durante una delle sue tante interviste, al solo scopo di sminuirne la figura politica, tacciandolo di non aver mai lavorato in vita sua, dandogli del “parassita”, del “cameriere” e del “reggicalze”, fino ad affermare che Di Maio, al massimo, può  fare l’infermiere, mettendo in luce, così, il suo giudizio dispregiativo di tale professione.

fondazione per la tusciaQuesta infelice espressione ci spinge a ritenere che la figura della capra ( senza offende l’utile bestiola e senza scendere in campo per tutelare Di Maio ), l’ha fatta l’assessore Sgarbi, dimostrando di essere totalmente ignorante sul percorso formativo dell’infermiere e della sua professione intellettuale, nobile impiego per eccellenza e, inoltre, proprio lui, dovrebbe rammentare quanto gli sono state efficaci e risolutive le cure e l’assistenza prestate dagli infermieri in occasione del suo ricovero d’urgenza per ischemia cardiaca di qualche tempo fa.

FondAzione per la Tuscia approfitta di questa clamorosa caduta di stile dell’onorevole Sgarbi, molto più apprezzato per il suo consistente bagaglio culturale come critico d’arte, storico dell’arte e opinionista, piuttosto che come denigratore di tutti i soggetti a lui antipatici e indegni della sua stima, per riaffermare il nostro più sentito ringraziamento e la nostra grande considerazione a tutti gli infermieri e al personale sanitario in generale, soprattutto agli operatori che, tutti i giorni, prestano la loro instancabile e insostituibile attività professionale nei vari ospedali, capaci di tenere in piedi, con enorme sacrificio, l’intero Sistema Sanitario italiano, attualmente ancora interessato da una forte carenza di posti letto e di personale qualificato e specializzato.

Pertanto, a dispetto del pensiero di Sgarbi e di tutti quei politici che sottovalutano e umiliano gli operatori della Categoria Sanitaria, oggi il pensiero del Direttivo Comunale di FondAzione per la Tuscia è rivolto ancor di più a tutti i nostri infermieri e tecnici del pronto soccorso, dei reparti, delle sale operatorie e di tutti i settori dell’emergenza di Belcolle e degli altri ospedali della Provincia che, quotidianamente, garantiscono la cura e l’assistenza alle persone, pur tra mille difficoltà e con retribuzioni a dir poco penose.

 

Roberto Talotta per il Direttivo Comunale di FondAzione per la Tuscia