Appalto rifiuti a Montalto, Sergio Caci sarebbe indagato. Tegola sul candidato al Senato di Forza Italia

loading...

sergio_caciNewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Il sindaco di Montalto Sergio Caci sarebbe indagato, insieme al suo fedelissimo, l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Corona, per la vicenda riguardante l’appalto per la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale di Montalto. Insieme a loro (sempre al condizonale) anche alcuni funzionari del Comune.

Mercoledì i carabinieri si sono recati per almeno due ore dentro gli uffici di piazza Matteotti a Montalto: la richiesta è venuta dalla Procura di Civitavecchia per fare chiarezza sulla questione delle proroghe dell’appalto per la gestione dei rifiuti a Montalto di Castro, scaduto da tempo in via ordinaria.

Nel corso del blitz dei carabinieri sarebbero stati portati via documenti inerenti l’appalto dei rifiuti e le relative proroghe, nonché il computer e il telefonino del sindaco Sergio Caci.

Al vaglio degli inquirenti ora ci sarà ricco materiale per chiarire se, nella concessione dell’appalto dei rifiuti, siano state violate le norme sulla trasparenza e concorrenza, essendo stato affidato in via diretta alla Montalto ambiente Spa il servizio sui rifiuti, senza passare per una gara ad evidenza pubblica.

L’appalto per la gestione dei rifiuti nel Comune di Montalto vale oltre un milione e mezzo di euro.
Giovanni Corona
La “bomba” degli avvisi di garanzia al sindaco di Montalto Sergio Caci e al suo assessore Giovanni Corona (nella foto a destra), se fosse confermata, arriva come un missile terra-aria all’inizio della campagna elettorale per Regione e Parlamento.

Sergio Caci era dato praticamente certo come candidato di Forza Italia al Senato: se la notizia dell’avviso di garanzia fosse confermato, riguardando uno dei settori più delicati dell’amministrazione locale, ossia i rifiuti, senz’altro non potrà non avere ripercussioni sulla campagna elettorale e sulla candidatura di Sergio Caci.

In altre parole, se questa notizia sarà confermata ci si aspetta che Sergio Caci lasci immediatamente la corsa per il Parlamento.