Perugia, Centro per l’Infanzia di Santa Lucia: interventi di miglioramento e adeguamento

comune perugiaNewTuscia – PERUGIA – Il Centro per l’infanzia di Santa Lucia, che ospita il nido d’infanzia “Fantaghirò” e la scuola dell’infanzia “Flauto Magico”, entrambi comunali, sarà oggetto di interventi destinati a mettere a nuovo la struttura. E’ stato, infatti, approvato dalla Giunta Comunale il progetto definitivo, che consentirà di attuare una ristrutturazione dell’edificio nel suo complesso con un investimento di 550mila euro.

I lavori saranno avviati all’inizio del prossimo luglio ma, considerata l’entità degli interventi, non potranno essere conclusi in tempo utile per consentire la riapertura a settembre. Per questo motivo, nell’anno educativo 2018-2019, non potranno essere accolte nuove iscrizioni, ma saranno riconfermati solo gli alunni già frequentanti il centro, circa 30 iscritti al nido e 54 alla scuola dell’infanzia.

Al fine di consentire i lavori, a partire da settembre 2018 gli alunni della scuola d’infanzia saranno sistemati nella parte di edificio attualmente utilizzata dal nido, che presenta caratteristiche dimensionali idonee, per il tempo necessario a terminare i lavori di ristrutturazione dei locali della scuola dell’infanzia. Non appena questi saranno pronti, gli alunni torneranno nella sede abituale e si darà corso alla ristrutturazione della parte di edificio utilizzata dal nido.

Il nido d’infanzia verrà invece spostato in altra sede vicina all’attuale, al fine di rendere minimo l’impatto per le bambine e i bambini, le famiglie e il personale, garantendo ai piccoli le stesse insegnanti e il personale ausiliario.

Nell’incontro che si è tenuto il 15 gennaio presso il Centro, il progetto e le soluzioni organizzative sono stati illustrati ai rappresentanti dei genitori della scuola dell’infanzia e al personale, anche al fine di concordare il rispettivo coinvolgimento.

GIUNTA COMUNALE/ NELLA ROTATORIA ALL’USCITA “FERRO DI CAVALLO” DEL RACCORDO PERUGIA-BETTOLLE SORGERA’ UN’OPERA DEDICATA AD ALDO PICCINI

Prossimamente sorgerà al centro della rotatoria “Aldo Piccini”, ubicata all’uscita “Ferro di Cavallo” del raccordo autostradale Perugia-Bettolle, una statua dedicata al fondatore dell’azienda perugina. Lo ha deciso oggi la giunta accettando la proposta di donazione ed installazione dell’opera da parte del Gruppo Piccini. Si tratta, nel dettaglio, di una statua raffigurante un elefante, simbolo dell’azienda fondata nel 1948 dal Comm. Aldo Piccini.

Ritiene l’Amministrazione che l’iniziativa rappresenti il giusto riconoscimento nei confronti di un’importante realtà imprenditoriale perugina che ha saputo espandersi nel tempo grazie all’alta qualità dei prodotti ed all’invenzione e creazione di tecnologie fortemente innovative, riconosciute a livello mondiale.

La scultura verrà realizzata e posta in opera dalla ditta proponente.

GIUNTA COMUNALE/ “A SCUOLA SENZA ZAINO”: IL COMUNE SOSTIENE I PROGETTI DELLE SCUOLE PERUGINE

L’Amministrazione, dando seguito alla deliberazione del 12 settembre 2016 del Consiglio comunale, ha deciso di accogliere e sostenere i progetti delle scuole perugine collegati all’offerta formativa denominata “a scuola senza zaino”.

Tra i plessi già attivi in tale senso si ricorda la scuola primaria “Bonucci” di Ponte Felcino, appartenente all’Istituto comprensivo Perugia 14, che il 28 gennaio 2017 ha inaugurato per prima nel capoluogo umbro il progetto “A scuola senza zaino”. Si tratta di realizzare una scuola diversa da quella tradizionale. Laddove quest’ultima è impostata sull’insegnamento standardizzato impartito nei tipici ambienti definiti cells & bells (celle e campanelle), dove le aule sono ammobiliate con le consuete file di banchi posti di fronte ad una cattedra, la Scuola senza Zaino è più ospitale e aperta. Il che implica un impegno di cambiamento non solo materiale.

Sempre nell’ambito della delibera approvata oggi, la giunta ha manifestato la propria adesione alla proposta dell’Istituto Comprensivo Perugia 14 “Una scuola a colori” a valere sul bando 2018 della Fondazione Cassa di Risparmio “educazione, istruzione e formazione”.

GIUNTA COMUNALE/ FESTA DI SAN COSTANZO: APPROVATO IL PROGRAMMA

Nel corso della seduta odierna la giunta ha approvato il programma relativo alla celebrazione della Festa di San Costanzo, Patrono della città.

Questo, nel dettaglio, il programma delle giornate di domenica 28 e lunedì 29 gennaio.

Domenica 28 gennaio

ore 17,00   Palazzo dei Priori: Partenza della processione della “Luminaria” per la Basilica di San Costanzo.  Presiede S. Em. Cardinale Gualtiero Bassetti

ore 18,00   Basilica di San Costanzo: Offerta del cero e dei doni  da parte del Sindaco di Perugia; Corale della Polizia Municipale di Perugia.

Lunedì 29 gennaio

ore 8,00 10,00 11,30 Basilica di San Costanzo; Sante Messe; ore 16,00 Vespro.

ore 8,00 / 20,00  Borgo XX Giugno: Fiera Grande di San Costanzo; ore 10,00 Inaugurazione Fiera

ore 12,00 Corso Vannucci: Degustazione del Torcolo di San Costanzo  aperta a tutta la cittadinanza, offerta in collaborazione con Confcommercio, CNA, Confartigianato, Associazione Italiana Sommelier e Università dei Sapori

ore 18,00  Cattedrale di San Lorenzo: solenne Celebrazione Eucaristica  presieduta da S.  Em.  Cardinale Gualtiero Bassetti,  con la partecipazione dei Vescovi Umbri e delle Autorità.

GIUNTA COMUNALE/ APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE DELLE SEDUTE DI CONSIGLIO E COMMISSIONI

La giunta ha approvato in data odierna la preconsiliare contenente il regolamento per le riprese audiovisive delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissione consiliari permanenti. L’atto passa ora all’esame della competente commissione e, successivamente, del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

L’iniziativa fa seguito all’approvazione da parte dell’Assise cittadina della petizione popolare sul “diritto alla conoscenza e trasparenza dei lavori del Consiglio comunale”, unitamente alla quale era stato votato un odg di un membro dell’opposizione con cui si impegnava l’Amministrazione a predisporre il regolamento di cui all’oggetto.

Il Regolamento, adeguato e coerente con la normativa vigente, si compone di 6 articoli: 1) oggetto e finalità; 2) riprese audiovisive e diffusione in streaming delle sedute sul sito web istituzionale; 3) riprese audiovisive e fotografiche delle sedute pubbliche del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari permanenti da parte degli operatori degli organi di stampa; 4) limitazioni alle riprese fotografiche ed audiovisive; 5) norme finali; 6) entrata in vigore.

Questi i punti salienti del Regolamento.

La finalità delle riprese (art. 1) è di “garantire la più ampia e tempestiva diffusione e conoscibilità delle attività dell’organo assembleare in attuazione del principio di trasparenza amministrativa e per promuovere la partecipazione dei cittadini all’attività politico-amministrativa del Comune di Perugia, nel rispetto delle esigenze di tutela della riservatezza di cui al d.lgs. 196/2003”.

All’art. 2 (riprese e diffusione in streaming) si stabilisce che il Comune realizza direttamente la ripresa e la diffusione audiovisiva delle sedute in streaming sul proprio sito. Le registrazioni saranno archiviate in apposita sezione del sito in ordine cronologico a disposizione degli utenti. E’ fornita preventiva informazione ai partecipanti alla seduta dell’esistenza di videocamere mediante apposizione di cartellonistica. Le telecamere saranno orientate in modo da non inquadrare, per quanto possibile, il pubblico né altri soggetti (salvo i dipendenti in servizio), bensì i membri dell’Amministrazione.

L’art 3 (riprese delle sedute pubbliche da parte degli organi di stampa) stabilisce che le riprese, attenendo all’esercizio del diritto di cronaca sono di norma consentite senza il consenso degli interessati. I rappresentanti delle testate giornalistiche che intendono effettuare riprese devono accreditarsi presentando al Presidente del Consiglio o di commissione comunicazione anche solo verbale.

Ai sensi dell’art. 4 (limitazioni) è disposto il divieto di effettuazione delle riprese quando le discussioni riguardino dati personali qualificati come sensibili e giudiziari, la cui divulgazione possa ledere la riservatezza degli interessati. Restano ferme le limitazioni legate alle sedute cosiddette “segrete” come previsto dal Regolamento del Consiglio.

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