Tarquinia, successo per la “Notte Nazionale del Liceo Classico”

NewTuscia – TARQUINIA – All’IIS Vincenzo Cardarelli successo per la IV edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”. “Muse dal dolce canto, figlie di Zeus Cronide, esperte di canzoni, celebrate Selene dalle ampie ali”. Con queste parole si è conclusa la 4° edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico all’IIS “V.Cardarelli” di Tarquinia, un’ iniziativa diffusa in tutta Italia, alla quale hanno partecipato oltre 400 Licei Classici d’Italia, e che ha come fine principale la promozione e la conoscenza di un corso di studi che tanto ha formato e continua a formare i futuri cittadini del nostro paese.

26240389_10212997524927098_293955560772537153_oUn’aula magna affollata fino all’inverosimile ha caratterizzato l’incontro di venerdì sera . Presenti anche il delegato alla pubblica istruzione Federica Guiducci,  il Pres. del Consiglio dell’Agraria Alessandro Guiducci e tanti altri consiglieri dell’ente, il vicesindaco di Monte Romano Loredana Gabrielli , tanti studenti e genitori.

Una manifestazione riuscita che ha visto la presenza anche di ex studenti ancora innamorati della loro scuola. Ad aprire l’incontro la Dirigente Scolastica Laura Piroli: “Questo evento si caratterizza non solo per i suoi contenuti squisitamente culturali, ma anche per quelli di intrattenimento che i nostri magnifici ragazzi hanno saputo organizzare. – ha riferito – A chi si chiede il perché di una tale manifestazione, rispondo: perché il Liceo Classico va celebrato, ha bisogno di sdoganare quel mito che è un corso di studi vecchio che insegna solo materie morte. Il Liceo classico è molto di più, è metodo,è curiosità, è voglia di approfondire e voglia di realizzare. Il mio ringraziamento oltre ai ragazzi va a tutti i docenti del corso, abili professionisti appassionati delle loro materie, che riescono a trasmettere a tutte le generazioni il piacere dell’arte, della scienza, dello studio dei classici per interpretare il presente in modo critico e attivo”. “I nostri studenti – continua la dirigente – sono al passo con i tempi! Potranno affrontare argomenti diversi, studi diversi, lavori diversi, ma il metodo di affrontarli, la struttura culturale che avranno appreso sui banchi di scuola non li farà mai indietreggiare davanti alle difficoltà.

Vi riferisco il commento che una nostra alunna: “io ho preferito questa scuola rispetto ad altre anche più vicino a casa, perché in essa trovo la serenità, non è un cammino solitario dei più dotati, ma strada fatta insieme, tutti partecipano a tutto senza l’ansia di dover primeggiare”. Questa frase, che rimarrà nel mio ricordo non è solo un complimento alla nostra scuola, ai nostri docenti, ma una descrizione di ciò che siamo e che dobbiamo essere: una comunità che apprende insieme!”. “Assai interessante l’intervento del dott. Michele Ranucci, – riferisce il prof. Ubaldelli – già studente del nostro liceo, ora autore e conduttore del programma ‘Romanzo popolare’ per la rete televisiva Marcopolo, il quale ha dimostrato quanto possa essere utile una solida formazione classica nella realizzazione di un format”. “Estremamente interessante l’intervento della prof.ssa Marina Micozzi, docente di Etruscologia presso l’Unitus di VT- ha riferito il prof. Caramella –  che nel suo intervento ha presentato uno studio sulla civiltà etrusca nei libri di storia e storia dell’arte delle scuole superiori”. “Sono stata piacevolmente stupita dal contributo di Angelica Biddiri, mia ex allieva – conclude la prof. Elisei – laureanda in Ingegneria Informatica, perché ho potuto constatare quanta cultura classica possa essere utilizzata nei videogiochi”.

Secondo i proff. Ubaldelli e Caramella, che hanno presentato una breve riflessione dal titolo ‘Uso, riuso e abuso degli antichi’, lo studio dell’antico “ha un senso solo se si riconoscono allo stesso tempo la sua alterità rispetto al presente, ma anche gli elementi di continuità, in un perpetuo dialogo critico. Studiare l’antico dovrebbe essere una palestra,  per comprendere meglio il presente, perché lo sforzo e il metodo che si devono usare per capire un testo o una qualsiasi testimonianza del passato, devono essere gli stessi che potranno essere utilizzati per la lettura critica del presente”.

Open day domenica 14 gennaio

Domenica 14 Gennaio 2018 i docenti dell’IIS Vincenzo Cardarelli saranno a disposizione dei genitori e degli studenti delle terze medie dalle ore 10.00 alle ore 12.30 sia alla sede centrale sia nella sede del  Lido, per far visitare le strutture, conoscere la vasta gamma di indirizzi, nonché per far partecipare gli studenti a dei workshop. La scuola apre poi le porte anche durante la mattina per gli studenti che volessero partecipare ad una lezione in classe, è però necessario prendere appuntamento telefonando alla scuola. Il liceo scientifico e scienze applicate è presente al Lido, mentre tutti gli altri indirizzi alla sede centrale. Vi aspettiamo.

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