“Nello specchio del Satyricon”. Un incontro di riflessione a Viterbo

Il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini
Il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini

NewTuscia – VITERBO – Si è svolto la sera di martedì 9 gennaio 2018 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di riflessione sul tema “Nello specchio del Satyricon. Alcune caratteristiche della società italiana odierna interpretate nel confronto con la società romana descritta nel capolavoro di Petronio”.
All’incontro hanno preso parte Paolo Arena e Marco Graziotti.

Paolo Arena, critico e saggista, studioso di cinema, arti visive, weltliteratur, sistemi di pensiero, processi culturali, comunicazioni di massa e nuovi media, è uno dei principali collaboratori del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo e fa parte della redazione di “Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta”, un’esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che per anni si sono svolti con cadenza settimanale a Viterbo; nel 2010 insieme a Marco Ambrosini e Marco Graziotti ha condotto un’ampia inchiesta sul tema “La nonviolenza oggi in Italia” con centinaia di interviste a molte delle più rappresentative figure dell’impegno nonviolento nel nostro paese. Ha tenuto apprezzate conferenze sul cinema di Tarkovskij all’Università di Roma “La Sapienza” e presso biblioteche pubbliche. Negli scorsi anni ha animato cicli di incontri di studio su Dante e su Seneca. Negli ultimi anni ha animato cicli di incontri di studio di storia della sociologia, di teoria del diritto, di elementi di economia politica, di storia linguistica dell’Italia contemporanea. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio con iniziative di solidarietà concreta. Cura il sito www.letterestrane.it
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Marco Graziotti è uno dei principali collaboratori del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo; nel 2010 insieme a Marco Ambrosini e Paolo Arena ha condotto un’ampia inchiesta sul tema “La nonviolenza oggi in Italia” con centinaia di interviste a molte delle più rappresentative figure dell’impegno nonviolento nel nostro paese. E’ laureato in Scienze della comunicazione e laureato magistrale in Filologia moderna. Tra i suoi lavori: “Nuove tecnologie e controllo sociale nella ricerca di David Lyon”; “Pubblicità e controllo sociale. La pubblicità come induzione al consumo ed organizzazione del consenso”. ha realizzato anche una rilevante ricerca su “Riflessi nella letteratura e nel cinema della boxe come realtà complessa e specchio della società della solitudine di massa e della sopraffazione e mercificazione universale”, interpretando con adeguate categorie desunte dalle scienze umane e filologiche numerose opere letterarie e cinematografiche; e una una ricerca sulle istituzioni e le politiche finanziarie europee, “La crisi dell’euro e del sistema economico mondiale: come porre fine alla speculazione”, facendo specifico riferimento alle analisi di Luciano Gallino e di Francesco Gesualdi.
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Le persone partecipanti all’incontro, oltre ad esprimere il loro sostegno all’appello affinché l’Italia ratifichi al più presto il trattato Onu di proibizione delle armi nucleari del 7 luglio 2017, hanno espresso ancora una volta il loro sostegno anche all’appello “Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia, all’appello affinché sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro, ed all’appello per la legge sullo “ius soli / ius culturae”.
Preso atto dello scioglimento delle Camere e della fissazione al 4 marzo 2018 delle prossime elezioni, le persone partecipanti all’incontro auspicano che su questi temi vi sia un esplicito pronunciamento ed un impegno programmatico delle forze politiche democratiche gia’ in campagna elettorale.
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Ogni essere umano ha diritto alla vita e alla dignità; salvare le vite è il primo dovere. Pace, riconoscimento dei diritti umani di tutti gli esseri umani, difesa della biosfera: solo la nonviolenza può salvare l’umanità dalla catastrofe.

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo