Medicina estetica, perché non stanca mai?

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Un trend inarrestabile, la medicina estetica sta riscuotendo sempre più successo tra la popolazione.

NewTuscia – Un numero sempre crescente di persone in Italia, parliamo di donne ma anche di uomini, ricorre alla medicina estetica per correggere difetti o inestetismi del proprio corpo. L’Italia risulta essere uno dei paesi con il più alto tasso di trattamenti di medicina estetica effettuati.

La decisione di intervmedicina-esteticaenire sul proprio corpo e sulla propria pelle, nasce dal desiderio intrinseco di ogni persona, piacersi e piacere agli altri. Sono gli psicologi i più preoccupati per questi dati, perché credono che ormai non si ricorre più a certi trattamenti solo per correggere inestetismi, ma sempre più per migliorare qualcosa e sembrare più giovani, nulla di preoccupante però grazie alla medicina estetica.

Precedentemente, infatti, si faceva ricorso alla chirurgia plastica con trattamenti molto invasivi che potevano addirittura cambiare i connotati stessi delle persone. Ed ecco che si ripensa al caso del ragazzo che si sottopose a più di 40 interventi di chirurgia plastica per apparire il più somigliante possibile a Ken, l’affascinante compagno di Barbie.

Con la medicina estetica, il problema dell’esagerazione è stato sorpassato, sia perché i materiali utilizzati sono sempre più naturali o autologi, come il PRP, sia per la presa di consapevolezza avvenuta da parte dei pazienti e dei medici, non più disposti a far fronteggiare interventi inutili e poco naturali.

In questi tempi, i pazienti non vogliono più risultati elaborati, “finti” e poco naturali, la richiesta di trattamenti innovativi e poco invasivi ha motivato la crescita della medicina estetica.

Ma cos’è la medicina estetica? La medicina estetica è un ramo della medicina che si occupa di migliorare gli inestetismi del viso e del corpo delle persone senza fare uso della chirurgia.

 

Chi ricorre alla medicina estetica?

Si pensa che solo le donne siano più propense a ricercare soluzioni per i propri inestetismi nella medicina estetica, non è così, sempre più uomini vedono il potenziale di questa branca della medicina moderna. Bellezza e giovinezza sono ormai valori assoluti, un punto di riferimento per uomini e donne cercano di migliorarsi senza l’aiuto del bisturi.

Quali sono i trattamenti più richiesti quando trattiamo la medicina estetica?

Senza dubbio, tra i trattamenti più apprezzati e richiesti dai pazienti ci sono gli ultrasuoni microfocalizzati e i filler.

Perché queste scelte? Grazie agli ultrasuoni microfocalizzati è possibile ottenere un ringiovanimento graduale e progressivo nel tempo, questo perché la sua azione mirata nei tessuti più profondi del derma permette di agire sulla lassità cutanea stimolando la produzione di collagene.

Gli ultrasuoni microfocalizzati sono una vera e propria novità nel mondo della medicina estetica, perché precedentemente, l’unica soluzione efficace sulla lassità cutanea prevedeva il ricordo al lifting chirurgico e all’utilizzo del bisturi.

Per cosa possono essere utilizzati gli ultrasuoni microfocalizzati in medicina estetica?

Gli ultrasuoni microfocalizzati sono stati autorizzati dall’FDA per il trattamento della lassità cutanea di:

  • Viso
  • Collo
  • Décolleté
  • Sopracciglio

Sono ancora in fase di sperimentazione altre zone del corpo come le braccia e l’addome.

I filler, soprattutto quelli riassorbibili di ultima generazione a base di acido ialuronico e idrossiapatite di calcio, sono molto richiesti in medicina estetica, soprattutto dalle donne, questo perché a seconda della tipologia scelta possono idratare, volumizzare e ripristinare la produzione di collagene dalla pelle, in modo fisiologico e naturale.

I filler possono essere impiegati per rallentare la comparsa dei segni tipici dell’invecchiamento, contrastando efficacemente le rughe e i solchi della pelle.

Ormai il ritocchino, se leggero non è più un tabù e, soprattutto, con la medicina estetica i risultati saranno così naturali da non dover dare spiegazioni

Aree di applicazione dei filler:

  • Occhi
  • Fronte
  • Zampe di gallina
  • Occhiaie
  • Sopracciglio
  • Palpebre
  • Naso
  • Mento
  • Zigomi
  • Labbra

Entrambi i trattamenti, filler e ultrasuoni, possono essere svolti ambulatorialmente e non necessitano di tempi di recupero, ormai quasi del tutto eliminati nei trattamenti di medicina estetica.

 

Esiste un’età giusta per ricorrere a trattamenti di medicina estetica?

L’invecchiamento è un processo fisiologico che non può essere interrotto ma solo controllato o rallentato. Prima di valutare trattamenti di medicina estetica bisogna valutare il proprio grado di invecchiamento, ad esempio se si hanno 25 anni e iniziano a comparire le prime rughe sottili è possibile prevenire la loro “permanenza” con creme anti età e idratanti, ma è sicuramente presto per ricorrere ad altri trattamenti. Mediamente, si stima che le donne si sottopongono a trattamenti di medicina estetica in un’età compresa tra i 35 e i 50 anni, successivamente valutano alternative chirurgiche.

Conoscere di più sulla medicina estetica, dove?

Nel web è possibile trovare siti dedicati alla medicina estetica, dove poter leggere e scoprire di più sugli ultimi trattamenti e le modalità di svolgimento. Dunque, informarsi prima è possibile.

Ricordiamo però che la decisione finale in merito a qualunque trattamento dovrà essere presa dal medico estetico che avrà l’abilità di valutare il grado di invecchiamento e l’effettiva necessità.