Strepitoso successo per la prima del Presepe Vivente di Tarquinia

loading...

NewTuscia – TARQUINIA – La corte di re Erode. Il censore e la legione simboli del potere di Roma. La sinagoga. Artigiani al lavoro nelle botteghe. Abili commercianti intenti a vendere. Giocolieri e funamboli a incantare. Osti sempre pronti a riempire le coppe degli avventori. Lebbrosi disperati per la loro condizione. L’intima atmosfera della Natività.

Per i visitatori del Presepe Vivente di Tarquinia è stato un viaggio affascinante nella Betlemme di 2000 anni fa. Tra angoli e scorci del centro storico poco conosciuti. Come via Gabriele Ronca, via dei Magazzini e il convento di San Francesco che, anche quest’anno, fa da cornice alla rievocazione. Con uno straordinario panorama sulle colline della Tuscia. In più le sfiziose degustazioni fatte di bruschette con l’olio, castagne, focacce cotte al momento e formaggi locali.

«È stato ripagato il grande sforzo organizzativo. – afferma l’associazione Presepe Vivente di Tarquinia  – La manifestazione piace e si conferma tra le più importanti del Lazio. Un ringraziamento, sentito e dovuto, ai volontari e ai figuranti che hanno reso possibile questo spettacolo. Ottima l’affluenza di pubblico. Quasi 2000 persone nonostante la pioggia caduta proco prima dell’inizio».

Si replica il 30 dicembre (apertura alle ore 17). Il gran finale il 6 gennaio 2018 con l’arrivo dei Re Magi. Costo del biglietto 5 euro, acquistabile alle casse in piazza Giacomo Matteotti con l’annullo speciale delle Poste Italiane.

La rappresentazione è organizzata dall’associazione Presepe Vivente di Tarquinia, con la Pro Loco Tarquinia, il Comune di Tarquinia, la Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia, il Comitato di Quartiere San Martino, l’Associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo, il Circolo Filatelico Numismatico di Tarquinia e la Pro Tarquinia. Ha il patrocinio della Regione Lazio (Lazio Eterna Scoperta) e della Provincia di Viterbo. Info sulla pagina facebook e il profilo twitter.

 

Falconiere La corte di re Erode Legionari Mulino Natività Osteria Pane Scenografia Sinagoga Taglio del nastro Visitatori in fila