Lo sviluppo del gioco d’azzardo in Italia

NewTuscia – Negli ultimi anni il gioco d’azzardo ha avuto un’ampia diffusione in Italia. Un numero sempre crescente di persone si dedica a questo passatempo e inoltre sono sempre di più i soldi spesi: si calcolano più di 90 miliardi all’anno spesi da circa il 50% degli italiani in qualsiasi tipo di gioco d’azzardo. Questo tipo di realtà ha avuto uno sviluppo rapidissgioco d'azzardoimo nel nostro Paese, per motivazioni di vario genere.

La realtà nel secolo scorso
In passato in Italia il gioco d’azzardo era considerato un’attività adatta a pochi, da deprecare e scoraggiare. Tutte le istituzioni, Stato compreso, tendevano a non consentire questo tipo di attività in alcun luogo, se non i casinò presenti sul territorio. Dopo la seconda guerra mondiale rimasero nel Paese solo 4 casinò, quelli che tutti conosciamo e che oggi sono in lento ma inesorabile declino. Stiamo quindi parlando di un gioco d’azzardo relegato ad attività marginale, per pochi. Nella realtà quotidiana l’unico gioco d’azzardo disponibile era il totocalcio, o anche il lotto. La Lotteria di Capodanno è stata un altro tipo di gioco d’azzardo, voluto dallo Stato e considerato come del tuto innocuo da parte dei cittadini. Nel corso dei primi anni 2000 il gioco d’azzardo ha preso un impulso importante nel nostro Paese, grazie all’elevata diffusione delle lotterie istantanee, i gratta e vinci, e delle “macchinette”, in pratica esclusivamente slot machine, perché i video poker vennero rapidamente considerati fuori legge.

L’avvento della rete
Fu solo nel corso del 2009 che lo Stato italiano permise la diffusione di siti su cui è possibile giocare d’azzardo, con qualsiasi tavolo di un classico casinò o anche alle slot machine. Questo è il punto focale da cui si deve partire per comprendere le motivazioni dell’elevata diffusione del gioco d’azzardo oggi in Italia. Se da un lato lo Stato si preoccupa di finanziare i programmi per la cura delle ludopatie, dall’altro lato ha consentito la diffusione delle più ampie possibilità di gioco possibili. Grazie alla disponibilità di siti internet in cui è possibile scommettere e puntare sui tavoli verdi, oggi chiunque può giocare d’azzardo, in modo del tutto legale e “socialmente accettato”. Con l’ampia diffusione degli smartphone di nuova generazione poi il fenomeno ha subito un’ulteriore accelerazione, in quanto oggi chiunque in Italia potrebbe, se vuole, giocare d’azzardo, a patto di essere maggiorenne.

Il controllo dello Stato
Anche se lo Stato ha concesso ampie possibilità alle società che operano nel campo del gioco d’azzardo, ha anche fatto in modo che ci sia un controllo superiore, per evitare che queste società operino esclusivamente da rastrellatrici di fondi. Qualsiasi tipo di gioco d’azzardo in Italia viene controllato da un ente preposto, in particolare stiamo parlando dell’AAMS. Questo ente si preoccupa di autorizzare qualsiasi tipo di gioco d’azzardo, sia fisico, sia online. Inoltre verifica che la redistribuzione delle vincite avvenga seguendo le probabilità del singolo gioco, che devono essere chiarite prima di avviarlo. Chi vuole giocare d’azzardo nel nostro Paese può accedere ai siti sicuri AAMS italiani, con la certezza che tali siti siano verificati in ognuna delle loro componenti. Quindi non si rischia che la carta di credito utilizzata venga clonata nel momento in cui forniamo i dati al sito, ma neppure che i software utilizzati siano truccati. In rete purtroppo sono presenti anche siti non autorizzati dall’AAMS, dai quali è consigliabile fuggire, in quanto non ci danno alcuna garanzia di legalità.

Il gioco d’azzardo in Italia
Il risultato dell’evoluzione del gioco d’azzardo in Italia è che tale attività viene oggi svolta alla luce del sole, conferendo allo Stato le tasse sui proventi ricavati. Questo a discapito della salute e della sanità mentale dei cittadini, visto che le ludopatie sono in continuo aumento, in tutte le Regioni.