Casapound Cimini: “Negata manifestazione”

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – VALLERANO – Il 23 dicembre avevamo deciso di scendere in piazza a Vallerano per un sit-in riguardante immigrazione e sicurezza, in seguito ai recenti e preoccupanti accadimenti nella nostra zona, tra i quali il pestaggio e la rapina a un anziano signore del posto per mano di due stranieri.
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Da parte di giornali e istituzioni è calato un velo di silenzio, le quali inoltre non hanno ancora condannato il gesto né espresso solidarietà alla vittima.
Qualche giorno fa, però, ci è arrivato il diniego per il suolo pubblico da parte del Comune, giustificato, a nostro modo di vedere in maniera alquanto approssimativa e arbitraria, senza alcun riferimento a un documento ufficiale, comunicandoci semplicemente che durante il non più precisato “periodo natalizio” non è possibile occupare spazi pubblici per manifestazioni od eventi politici.

“Abbiamo richiesto un accesso agli atti per capire – spiega il responsabile locale del movimento Jacopo Polidori – se questa negazione dello spazio pubblico sia legata a un motivo reale e fondato, decretato da qualche atto ufficiale, oppure, sulla scia di quello che sta accadendo in Italia, si cerca in maniera arbitraria di impedire al nostro movimento di scendere in piazza e parlare di questioni scomode che potrebbero andare a destabilizzare il pensiero unico che imperversa in tutto il nostro Paese.

Tentando di non farci parlare -conclude – credono di poter arginare la continua crescita del nostro movimento e la diffusione delle nostre idee, che invece, come si sta rivelando, sono sempre più condivise e vincenti, non capendo invece che, agendo in questo modo, rafforzano sempre di più la nostra convinzione di stare nel giusto, da una parte, mentre dall’altra ci fanno acquisire i consensi di un popolo ormai stanco delle loro prese in giro e giochi di potere.

Sull’accaduto si è espresso anche Andrea Miscia, consigliere comunale di CasaPound a Sant’Oreste: “Da consigliere comunale trovo assurdo che per certe tematiche importanti come la sicurezza, le amministrazioni come quella di Vallerano, non diano un risalto e non facciano nulla per sensibilizzare la questione. Negare una piazza a chi cerca di stare dalla parte degli onesti cittadini, conferma che oltre ad esserci un forte pregiudizio nei confronti di un movimento che è a contatto giornalmente con le problematiche sociali, in questi anni le amministrazioni hanno perso il senso del dovere nei confronti dei cittadini”