Perugia. Conoscere per decidere, la presentazione dei servizi di orientamento scolastico ed universitario

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perugia-image-8NewTuscia – PERUGIA – Martedì 12 dicembre 2017, ore 10,00, alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori nel corso di una conferenza stampa sarà presentata la rete dei servizi di orientamento scolastico e universitario a Perugia. In particolare, “Conoscere per Decidere”, il servizio per la scelta dell’Istituto superiore da parte dei ragazzi che frequentano le classi terze delle scuole di primo grado. Sarà poi fatto un quadro generale degli eventi futuri di orientamento per la scelta dei corsi universitari nella città.

Partecipano all’incontro l’assessore Dramane Wagué, la prof.ssa Martellotti per l’Università degli studi di Perugia ed un rappresentante dell’Università per stranieri.

Saranno presenti studenti delle scuole secondarie di primo grado.

I LUOGHI DEL CUORE FAI PER I GIARDINI DEL FRONTONE/CONFERENZA STAMPA MARTEDI 12 DICEMBRE ALLE 11,30 ALLA SALA DELLA VACCARA

Martedì 12 dicembre 2017 alle ore 11,30 presso la Sala della Vaccara si terrà la conferenza stampa per  annunciare lo stanziamento da parte del FAI, Fondo per l’Ambiente  Italiano, di un contributo di 20.000 euro a favore dei Giardini del Frontone in esito alla campagna nazionale I Luoghi del Cuore del FAI del 2016, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare, cui hanno partecipato oltre 1,5 milioni di persone e in cui sono stati segnalati oltre 40.000 luoghi.

La Delegazione FAI di Perugia in collaborazione con il Tavolo delle Associazioni del Centro Storico di Perugia e con il Comune di Perugia ha candidato come luogo del cuore i Giardini del Frontone, che si è piazzato al 28° posto della classifica con 10.545 voti.

La candidatura dei Giardini ha consentito di sviluppare un più ampio progetto di recupero dell’intero complesso.

Interverranno alla conferenza il Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, la presidente regionale del Fai Umbria Nives Tei Coaccioli, la delegata comunicazione del FAI Flavia Baldassarri e il presidente del Tavolo delle Associazioni del Centro Storico Gianfranco Faina.

NATALE A PERUGIA/MARTEDI’ 12 DICEMBRE ALLE 16,00 L’ACCENSIONE DELL’ALBERO DI NATALE IN PIAZZA IV NOVEMBRE E UN BRINDISI AUGURALE APERTO A TUTTA LA CITTA’

Inaugurata la stagione di eventi natalizi con l’accensione delle luminarie per le vie del centro storico, il taglio del nastro alla Rocca Paolina e la passeggiata del funambolo, arriva il momento del tradizionale albero di Natale. Martedì 12 dicembre, alle 16, il Consorzio Perugia in Centro, in collaborazione con il comune, organizza, in piazza IV Novembre, un brindisi aperto a tutti per festeggiare l’accensione dell’Albero di Natale in centro. “L’idea di celebrare insieme alla città questo momento – spiegano i commercianti dell’acropoli – è emersa dalla volontà di valorizzare lo spirito che contraddistingue le nostre attività, un’atmosfera di familiarità con i nostri clienti che va al di là della semplice vendita. Per questo, come fossimo in una grande famiglia, proponiamo di vederci in piazza tutti insieme, perugini di tutta la città e turisti, per un momento conviviale e per accendere insieme le luci dell’albero”.

CIRCOSCRIZIONE 4.0 / I SERVIZI COMUNALI VANNO VERSO I CITTADINI. MERCOLEDI’13 DICEMBRE ALLE  10,45 LA PRESENTAZIONE A PONTE FELCINO, PRESSO GLI UFFICI COMUNALI DI VIA G. PUCCINI 

Il Comune di Perugia e Cisco presenteranno,  mercoledì 13 dicembre, a partire dalle 10,45, presso gli  uffici comunali di via G. Puccini a Ponte Felcino la Circoscrizione 4.0, un progetto unico in Italia che consente ai cittadini di accedere ai servizi comunali in modo innovativo, direttamente dalle sedi circoscrizionali, grazie alle più evolute tecnologie di telepresenza e collaborazione on-line.

Alla conferenza stampa parteciperanno Andrea Romizi, Sindaco di Perugia, Agostino Santoni, Amministratore Delegato Cisco Italia, Fabio Florio, Country Digitization Acceleration leader di Cisco Italia,  Francesco Calabrese, Assessore per Perugia Ultradigitale, Michele Fioroni, Assessore al Marketing Territoriale e Sviluppo Economico, Gabriele De Micheli, dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione del Comune di Perugia.

CONSIGLIO GRANDE SCOLASTICO/MERCOLEDI’ 13 DICEMBRE ALLE 17,00 IL CONSIGLIO COMUNALE SCOLASTICO APERTO ALLA CITTADINANZA ALLA SALA DEI NOTARI

Si presenta alla città il Consiglio Comunale scolastico, con il suo Sindaco Gabriele Bove, tutti gli assessori della sua giunta e i consiglieri eletti nell’ambito delle scuole perugine.

L’appuntamento è per mercoledì 13 dicembre alle ore 17,00 alla Sala dei Notari, alla presenza anche del Sindaco Romizi, dell’Assessore Dramane Wagué e del presidente dell’associazione Green Heart Antonino Chifari.

A presiedere il Consiglio Grande dei ragazzi sarà la presidente del consiglio Aurora Bini.

Il consiglio comunale scolastico è stato eletto nell’ambito dell’iniziativa La Città che noi vogliamo, progetto sperimentale per la promozione della cultura della legalità.

Dopo l’elezione dei consiglieri lo scorso marzo, il Sindaco e la Giunta sono stati nominati il 12 ottobre, quindi l’insediamento ufficiale del consiglio comunale scolastico si è tenuto a Palazzo dei Priori il 25 ottobre scorso.

BAIOCCO D’ORO CONSEGNATO A GIANNI LUCA TASSI QUESTA MATTINA A PALAZZO DEI PRIORI DALL’ASSESSORE ALLO SPORT EMANUELE PRISCO

“Inizialmente, la consegna del Baiocco d’oro a Gianni Luca Tassi era stata decisa per l’importante risultato da lui raggiunto lo scorso gennaio nella Dakar, una delle gare automobilistiche più dure, e per avere, con esso, dimostrato come con la forza di volontà si possano abbattere tutte le barriere. Oggi, essa assume anche un altro significato, a seguito della nomina di Tassi a Presidente del Comitato Paralimpico regionale dell’Umbria, e vuole testimoniare, simbolicamente, l’attenzione che l’amministrazione comunale di Perugia ha per lo sport paralimpico e per i suoi atleti.”

Con queste parole l’assessore allo Sport del Comune di Perugia ha consegnato questa mattina, alla Sala Rossa di Palazzo dei Priori, il Baiocco d’Oro della città a Gianni Luca Tassi, primo pilota disabile italiano a partecipare alla Dakar e attuale presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) dell’Umbria.

La consegna del Baiocco d’oro era, infatti, previsti al rientro dell’equipaggio di Tassi (oltre a lui, infatti, hanno preso parte alla competizione internazionale, a bordo della Ford Raptor F150, anche Massimiliano Catarsi ed Alessandro Brufola Casotto) nel gennaio scorso, “ma –come ha raccontato lo stesso Tassi- quasi subito dopo la partenza ho avuto una piaga da decubito che mi sono portato dietro per tutta la gara. Mi consigliavano di ritirarmi, ma è una parola che non conosco. Alla fine, abbiamo conquistato il primo posto di classe e il 41esimo assoluto, con un risultato davvero importante, anche se poi l’ho pagato con 8 mesi di ospedale e due interventi.”

Da neanche un mese, inoltre, Tassi è stato eletto presidente del Comitato Italiano Paralimpico regionale, insieme a Michele Barilari, Nicola Bazzucchini e Massimo Catarinucci (rappresentanti fsp/fsnp); Luca Panichi (atleti); Luca Crocioni (tecnici sportivi); Chiara Mezzasoma (dsp/dsap).

“Come Presidente CIP –ha aggiunto Tassi- voglio portare avanti il percorso già avviato di sviluppo dello sport paralimpico, per dare una carica in più agli atleti che si avvicinano ad esso.”

Umbro, classe 1961, Tassi ha gareggiato per molti anni sulle due ruote, partecipando anche a molte competizioni internazionali, fino a quando, nel 2003, un incidente l’ha costretto sulla sedia a rotelle. Tre anni più tardi, decide di ricominciare, questa volta sulle quattro ruote. Prima della Dakar, su Ford, aveva corso –primo disabile al mondo- il Rally del Marocco con Isuzu, nel 2005, poi su Mitsubishi nel 2009 ha vinto il Raid dei Templi, mentre due anni dopo è l’unico pilota italiano a terminare la Baja Espana Aragon.

Tra i progetti di Gianni Luca Tassi, nel 2019, la partecipazione alla Mosca-Pechino.

IV COMMISSIONE CONSILIARE CULTURA/LA PROSSIMA SEDUTA DOMANI MARTEDI’ 12 DICEMBRE ALLE 10

La prossima riunione della IV Commissione consiliare Cultura, si terrà nella sala Loi di palazzo dei Priori domani, martedì 12 dicembre, alle ore 9 in prima convocazione e alle ore 10. in seconda convocazione.

All’ordine del giorno:

1)Ordine del giorno dei consiglieri Bori e Bistocchi (PD): Strutture destinate agli animali randagi di affezione del Comune di Perugia;

2) Ordine del giorno del consigliere Bori (PD): Talent Garden stato di attuazione della delibera consiliare n. 9 del 10.02.2014: Incubatore di impresa tra Enti locali ed Istituzioni universitarie.

V COMMISSIONE CONSILIARE CONTROLLO E GARANZIA/I TEMI DISCUSSI: OFFICINA SOCIALE UMBRA COOP E NOLEGGIO AUTO POLIZIA MUNICIPALE

La V Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta da Emanuela Mori, ha trattato questa mattina due temi.

E’ stata respinta con 4 contrari (Bori, Arcudi, Mirabassi e Mori), 7 astenuti (maggioranza) ed uno a favore (Rosetti) la Relazione finale presentata dal consigliere Rosetti su“ Officina sociale Umbra Coop a R.L. e Parco del Pincetto”.

La richiesta di attivazione, ricorda Rosetti, è stata presentata per verificare la legittimità degli atti comunali in relazione alla concessione di alcuni immobili ad Officina sociale Umbra nonché la concessione del Pincetto ad Arci; in quest’ultimo caso soprattutto per lo svolgimento dell’attività di ristorazione.

La relatrice ricorda che a seguito del bando Puc 2 sono stati assegnati (2012 e 2013) all’Officina alcuni immobili siti in via Sant’Ercolano; nel 2013, dopo richiesta di Arci, viene concesso anche il Parco del Pincetto per lo svolgimento di attività aggregative e culturali all’aperto per un canone di 200 euro annui.

Sottolinea, tuttavia, Rosetti che gli immobili assegnati dal Comune ad Officina sociale risultano essere molteplici e con canoni individuati in base a criteri non uniformi.

A seguito di una ricognizione effettuata in tempi recenti, gli uffici comunali hanno poi provveduto, con determina dirigenziale del febbraio 2017, a novare in un unico atto tutte le concessioni sottoscritte e quelle da formalizzare; per la prima volta nella determina si parla di ristorazione quanto mai in precedenza tale termine era stato usato.

Risulta evidente, pertanto, una difformità tra le destinazioni d’uso attuali e quelle che promanano dagli atti di concessione stipulati dal 2012 in poi; una difformità che avrebbe dovuto portare, a sensi di quanto previsto dai contratti, ad una decadenza.

Altra criticità risulta dovuta al fatto che il calcolo dei canoni di locazione per i diversi immobili è stato fatto sulla base di fonti diverse.

Entrando nel dettaglio del Pincetto, evidenzia Rosetti che nella convenzione del 2014 Arci si era impegnata a svolgere lì attività ricreative e culturali ad esclusione del servizio di ristoro.

Quest’ultimo sarebbe stato inserito nella successiva convenzione rinnovata.

Risulta peculiare all’istante che sull’area del Pincetto Officina sociale abbia presentato nel 2013 (luglio) una domanda di autorizzazione paesaggistica per lavori di sistemazione non avendo avuto ancora Arci l’assegnazione dell’immobile (settembre-ottobre 2013).

Peraltro è contestabile il fatto che un soggetto giuridico (Officina sociale) si sia sostituito ad altro (arci) nello svolgimento di tali operazioni, pur avendo la medesima persona fisica quale rappresentante. Una situazione che gli uffici comunali avrebbero omesso di controllare adeguatamente.

In sostanza sancisce Rosetti Officina sociale ha nella sua disponibilità uno spazio pubblico, il Pincetto, senza corrispondere canone o imposta, ove esercita attività commerciale (ristorazione) con fine di lucro, pur essendo tale area data in gestione ad altri (Arci).

In commissione queste anomalie ed irregolarità sono emerse dopo le audizioni dei competenti dirigenti comunali.

In conclusione Rosetti ritiene che l’Amministrazione non sia stata in grado di accertare lo stato di gestione degli immobili e la concreta destinazione d’uso degli stessi; spicca, in particolare, la perplessità per lo svolgimento di attività di ristorazione in diversi luoghi, in primis il Pincetto, contro ogni assegnazione.

Per tali ragioni Rosetti ritiene provata l’illegittimità degli atti della P.A. ed invita, per l’effetto, sindaco e giunta a porre in essere ogni azione necessaria per il superamento delle illegittimità e per accertare e denunciare i danni (erariale e non) subiti dall’Ente.

Aggiunge Rosetti che a suo parere gli uffici comunali mancherebbero di comunicazione tra loro; se infatti da un lato si autorizza l’esecuzione di attività di ristoro, dall’altro si contesta tale circostanza. A fronte delle contestazioni comunali, peraltro, Arci evidenzia che deve assumersi una sostanziale identità tra Arci stessa e l’Officina sociale, essendo quest’ultima il soggetto economico del primo. Parimenti Arci respinge ogni addebito, ritenendo che ogni attività svolta in loco sia stata conforme ad assegnazioni e concessioni.

Differentemente Rosetti ritiene invece che in questa circostanza sia mancata totalmente la trasparenza e che, nel caso di specie, non sia stata garantita a tutti gli imprenditori la medesima opportunità.

Arcudi ha detto di non aver minimamente condiviso l’impostazione data dal M5S alla vicenda, perché si è omesso di considerare un modello meritorio attivato dalla precedente Amministrazione, ma poi proseguito dall’attuale. In sostanza, in un momento difficile per i Comuni sotto il profilo economico, gli Enti hanno deciso correttamente di applicare il principio della sussidiarietà orizzontale, dando a chi sta sul territorio la possibilità di partecipare alla vita politico-amministrativa della città. Questo è il modello messo in campo, ossia cercare partners capaci di contribuire a garantire servizi e la qualità degli stessi.

Ciò a Perugia – dice Arcudi – è avvenuto coinvolgendo tutti i soggetti disposti a partecipare senza distinzioni o colori politici.

In merito al Pincetto, Arcudi ha sottolineato che a tutti era nota l’esistenza di tali spazi da riqualificare; tuttavia nessun imprenditore, salvo Arci, ha inteso farsene carico. Invece proprio Arci ha scelto di investire su quei luoghi consentendo di recuperare aree degradate.

Tracchegiani ha evidenziato che quella in esame è una questione molto complessa che andrebbe suddivisa in varie parti. Di sicuro vi è che al Pincetto sorgeva un’area degradata che, grazie ad un’Associazione, del cui colore poco importa, è stata in larga parte riqualificata. Ciò anche grazie ai fondi del Puc 2, correttamente messi a bando con conseguente aggiudicazione in favore dell’unico soggetto partecipante, ossia Arci.

Altra questione, per Tracchegiani, attiene ad eventuali modifiche delle destinazioni d’uso o ad utilizzazioni ultronee delle stesse che, inevitabilmente, dovranno essere oggetto di un’analisi approfondita.

Castori ha concordato con Arcudi circa l’importanza del principio della sussidiarietà, ma anche con Rosetti in merito all’assenza di trasparenza in alcuni passaggi della vicenda.

In assenza di alcuni atti, ritenuti utili per la decisione, il consigliere di FI ha preannunciato un voto di astensione sulla relazione.

Al secondo punto all’ordine del giorno c’era la richiesta di attivazione V Commissione Controllo e Garanzia presentata dal consigliere Camicia su “Convenzione per il noleggio di 12 auto a disposizione della Polizia Municipale”.

Nell’atto, Camicia ha posto l’accento sulla determina dirigenziale numero 89 dell’11.08.2017, inerente la convenzione Consip, della durata di tre anni, per il noleggio di dodici autoveicoli, a gpl, per il corpo della polizia municipale, per una spesa complessiva di 25.828,56 (iva inclusa) annuale.

Al termine della convenzione di tre anni, – continua il consigliere – non vi è nessuna possibilità di riscatto, ma semmai solo di prorogare per ulteriori sei mesi il contratto, per i primi tre allo stesso canone previsto nella stessa convenzione, mentre per gli ulteriori tre mesi il canone sarà adeguabile dalla ditta Lease plan Italia spa.

Ritiene l’istante, invece, che sicuramente acquistare le macchine sarebbe stato più conveniente dal punto di vista economico.

Inoltre la scelta del gpl rispetto al metano è immotivata, poiché diversamente da quanto dichiarato dal Dirigente a Perugia, e non solo nel territorio comunale, i distributori di metano sono diffusi.

Per queste ragioni Camicia h proposto di impegna il Sindaco

-A far sospendere, per il futuro, al Dirigente preposto iniziative di questo genere perché economicamente non vantaggiose per l’Ente.

Inoltre ha proposto l’attivazione della Commissione al fine di verificare gli atti relativi alla questione sopra esposta e la possibilità di revocare il contratto di noleggio per acquistare i veicoli.

Nel corso della seduta odierna la questione è stata rinviata ad una prossima riunione in attesa di acquisire la documentazione richiesta da tempo.

MIGRANTI, IL CONSIGLIERE CAMICIA RITIENE IL SINDACO RESPONSABILE DELL’EVASIONE DELLA TIA DA PARTE DI CHI LI OSPITA DIETRO COMPENSO

“Il sindaco di Perugia, diversamente da tutti i primi cittadini d’Italia, non conosce il numero dei migranti accolti nella nostra città, né tantomeno dove soggiornano. Così facendo l’inquilino di Palazzo dei Priori, consente a chi li ospita, dietro compenso, di non pagare la Tia; di conseguenza la tassa viene spalmata su tutte le famiglie che abitano a Perugia. Nel ritenere responsabile il sindaco di questa evasione della tariffa di igiene ambientale, invierò presto un esposto alla Corte dei conti e alla guardia di finanza”.

A dirlo il consigliere comunale, capogruppo Gal, Carmine Camicia, in merito alla sua richiesta di accesso atti all’ufficio competente sui migranti accolti nel territorio comunale.

“LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE FACCIANO ARGINE ALLA MAREA NERA E AI RIGURGITI NEOFASCISTI”/ COMUNICATO DEI GRUPPI PD E PERUGIA CIVICA E RIFORMISTA

“Sabato 16 dicembre il gruppo neofascista Casapound ha promosso una manifestazione nel quartiere di Ponte San Giovanni in cui verranno promossi gli “ideali” di intolleranza e razzismo che contraddistinguono l’agire di questi soggetti. Siamo convinti che manifestazioni e cortei di questa caratura non debbano avere spazio nella vita democratica del nostro paese e, a maggior ragione, in una città come Perugia che ha ancora ben a mente il ricordo dei lutti causati dal nazismo e dal fascismo tra la popolazione.

La città dei Martiri del 28 marzo, di Mario Grecchi, del XX giugno deve urlare il proprio NO al ritorno strisciante di un fascismo sconfitto dalla storia che cerca di trovare spazio di manovra per uscire dall’isolamento costituzionale in cui partiti antifascisti lo hanno giustamente relegato dopo il 25 aprile 1945. Auspichiamo che il Sindaco di Perugia in prima persona, il Prefetto di Perugia ed il Questore prendano tutti i provvedimenti che la legge mette a loro disposizione affinché manifestazioni e cortei dichiaratamente fascisti siano proibiti.

La recrudescenza di manifestazioni e azioni fasciste e squadriste è ormai all’ordine del giorno: i fatti violenti che si sono susseguiti nelle scorse settimane a Como, Ostia, Forlì e Pesaro, dove si è arrivati a minacciare di morte il Sindaco Ricci, ne sono un esempio lampante. Anche nella nostra città si stanno moltiplicando azioni violente e squadriste come lo stesso “assalto” agli uffici comunali di Monteluce accaduto pochi giorni fa. Ci uniamo alle associazioni studentesche Altra Scuola – Rete degli Studenti Medi e Sinistra Universitaria – Unione degli Universitari con l’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani, nel rispondere al corteo di Casapound e alle moltissime azioni squadriste e fasciste che scuotono la nostra penisola e in difesa degli ideali repubblicani e democratici che contraddistinguono la nostra carta costituzionale parteciperemo convintamente al presidio antifascista che le organizzazioni sindacali e antifasciste della nostra città stanno organizzando. Perugia è ora e sarà sempre antifascista”.