Montalto di Castro, Eleonora Sacconi sulle tariffe Tari

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Una decisione tutta politica della “nuova” maggioranza che, di fatto, ha tolto le agevolazioni del 30% a chi ha un’età maggiore ai 65 anni.
Eleonora Sacconi
Eleonora Sacconi

In piena crisi economica dopo i proclami ed articoli giornalistici sull’efficienza e sulla riqualificazione “”del tutto di più”” oggi la lista Caci fa i conti con  le innumerevoli spese, addossandole ai cittadini già in precarie situazioni finanziarie.

Le nuove tariffe TARI entreranno in vigore nell’anno 2018, ma per alcuni errori nel piano finanziario della gestione rifiuti la discussione è stata procrastinata al prossimo Consiglio, quindi ci sarà un ricalcolo di tutte le aliquote che TUTTI i contribuenti dovranno pagare sia per le utenze domestiche che non domestiche e sia per quelle commerciali.
La novità assoluta quindi riguarda l’abrogazione totale dell’articolo 27 dello specifico regolamento, che prevedeva in presenza di un nucleo familiare composto da due persone con oltre 65 anni di età  la riduzione del 30% nelle parti variabili e fissa della TARI, ormai operativa da decenni ed in presenza di una popolazione ormai al collasso economico.
È una decisione politica che indiscriminatamente colpisce tutti e della quale l’attuale amministrazione se ne deve assumere la responsabilità, mi chiedo quale consigliere di minoranza, se non esistevano altre strade nelle pieghe del bilancio comunale, il cui previsionale dovrà essere deliberato prossimamente, per ovviare ai sacrifici degli utenti e per rivedere un appalto oramai scaduto da anni ed obsoleto per le carenze che ogni giorno si notano nelle strade cittadine.
Non si potevano utilizzare risorse da altre voci ? Questa amministrazione ha preferito non  iscrivere le agevolazioni Tari perché è stato detto che “”NON CI SONO FONDI PER FINANZIARE QUESTA SPESA”” e se occorre e per i casi più gravi si dovrà fare riferimento ai servizi sociali.
Nelle pieghe del nuovo regolamento si nasconde l’inghippo, difatti nel variare l’art 12 del Regolamento per la riscossione delle entrate comunali, questa amministrazione ha previsto che Qualsiasi contribuente che ha un debito inferiore ai 200 euro non potrà richiedere alcuna rateizzazione.
Ricordo il consiglio comunale del 18/05/2016 in cui una mozione presentata dalle consigliere di minoranza relativa all’introduzione del baratto amministrativo fu votata favorevolmente all’unanimità, ma oggi la lista Caci ha preferito variare i regolamenti, evidentemente le case comunali sono deficitarie ed hanno bisogno dei denari dei cittadini.
Questa amministrazione ha la memoria corta e non si ricorda forse che ante elezioni ha pagato per conto di cittadini morosi , di alcuni comparti ENEL, gli oneri condominiali  di circa 109 mila Euro ed ha rinunciato ad un credito di svariati milioni di Euro che ENEL aveva con il Comune di Montalto di Castro, nonostante i contenziosi presso la Commissione Tributaria di Viterbo.
Oggi è stata violata la natura stessa della TARI, ma si continuano a riqualificare le strade anziché promuovere il sociale, compresa la tanto attesa riapertura del CSR MARATONDA che doveva avvenire dopo una settimana dalla sua chiusura (anno 2014) per motivi di sicurezza.
Eleonora Sacconi