Sanità, Blasi (M5s Lazio): un’interrogazone sul dipartimento salute mentale di Belcolle

NewTuscia – ROMA – Silvia Blasi, consigliera del M5S Lazio, dichiara:

silvia-blasi-M5S-390x205“Il rilancio della sanità pubblica laziale passa anche per la comprensione di come l’ospedale Belcolle di Viterbo sia potuto arrivare al drammatico stato attuale, con carenze strutturali e tecnologiche che inficiano la qualità dell’assistenza erogata, come nel caso del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, elemento essenziale del  Dipartimento Salute Mentale per il ricovero per i pazienti volontari e obbligatori, oggetto di una interrogazione depositata insieme a Silvana Denicolò. Questo servizio infatti non possiede i requisiti strutturali e tecnologici previsti dell’apposito decreto del Commissario Straordinario del 2011, come uno spazio esterno recintato e locali comuni per pazienti e visitatori.

Il reparto è autorizzato per 18 posti letto ma dispone di solo 8, distribuiti su tre camere, con la conseguenza che a volte i pazienti sono costretti a pernottare nel corridoio del reparto, mentre il day hospital è stato trasferito all’ospedale di Montefiascone, già soggetto a criticità dovute al poco spazio a disposizione.

Come in molti reparti SPDC della Regione Lazio la situazione è preoccupante. Mi stupisco del comportamento della direzione di Viterbo che approfittando di malati fragili riduce risorse, spazi e sicurezza, per questo ci tengo a fare un plauso agli operatori sanitari di questi reparti troppo spesso relegati a semplici sorveglianti piuttosto che a riabilitatori

Sulla base di queste osservazioni abbiamo depositato un atto con cui chiediamo a Zingaretti se sia a conoscenza di queste criticità e come intenda intervenire per assicurare il rispetto dei requisiti previsti dal decreto.”

Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio