Sahajayoga, resoconto dell’incontro nella sala della Provincia di Viterbo

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NewTuscia – VITERBO – L’incontro di meditazione con l’associazione di volontariato Sahajayoga  si è svolto sabato pomeriggio  18 novembre presso la sala conferenze della provincia a Viterbo.

Circa 70 persone sono stsahaja1 sahaja2 ate accompagnate in un dolce  percorso meditativo, il gruppo musicale Nirmalights ed il solista Guido Laurenti esperto di musica meditativa hanno deliziato con le loro melodie l’evento presentando Bahajans ( musiche devozionali, inni di gioia  dedicati a Dio, nate sin dall’antichita nei villaggi indiani ) e musica classica indiana, ideale per raggiungere lo stato meditativo,

Giuliana ha guidato la meditazione aiutando il pubblico già inebriato dalle musiche, ad andare ancora piu’ in profondità e presentando con poche parole i principi della meditazione SahjaYoga e la storia di Shri Mataji Nirmala Devi,  la  guida spirituale che ha girato tutto il mondo per diffondere gratuitamente gli insegnamenti di SahajaYoga,.

Shri Mataji (1923 – 2011), proveniva da una famiglia di cultura Cristiana, aperta però alla comprensione ed al rispetto degli insegnamenti degli altri credo religiosi, il padre amico di Gandi combatte’ pacificamente affianco a lui per la liberazione dell’ india, fu il primo a tradurre il Corano in Indi, Shri Mataji da piccolina visse nell’ asram di Gandi e già da allora grazie alla sua innata profondità Spirituale aiutava chiunque si trovasse sul  suo percorso, sposata con Sir CP diplomatico dell’ONU, ha svolto a pieno il suo ruolo di Moglie, Madre e Nonna, non tralasciando però il suo desiderio più grande, quello di portare la pace nel mondo insegnando agli essere umani a costruirla ,grazie alla meditazione  Sahajayoga, dentro di sé, Shri Mataji per meglio spiegare il mondo sottile energetico spirituale e la intima connessione con  nostro corpo organico ha studiato medicina, ha partecipato a centinaia di conferenze, ricevendo onorificenze e riconoscimenti, per il suo impegno verso il prossimo e per lo sviluppo di una pace universale, ricordiamo tra tutti la candidatura per 2 volte a premio Nobel per la pace.

L’ incontro è  stata una danza armoniosa dove gli invitati senza accorgersene sono stati portati in uno stato di piacevole serenità e armonia.

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Le tecniche di Sahajayoga come ci ha spiegato Giuliana, che da più di venti anni lo pratica e lo insegna, aiutano ad equilibrare il canale razionale ed emotisahaja3vo,  che nella vita moderna sono sollecitati in modo eccessivo, creando squilibri e patologie psisomatite, grazie al risveglio dell’ energia materna Kundalini si riesce ad entrare nello stato di Yoga (unione, meditazione) in cui il corpo e lo spirito si rigenerano completamente.

Il pubblico senza accorgersene si é  trovato in uno stato sublime, gli occhi sereni il volto rilassato, il silenzio dei pensieri , testimoniavano lo stato di pace di tutta la sala, poi i sahajayogis (coloro che meditano già da un po’ di tempo ) hanno aiutato il pubblico rispondendo sapientemente alle ulteriori curiosità, alla domanda:  “come state ? Come vi sentire ?” la risposta unanime è  stata: “più rilassato, meglio , meglio rispetto a quando siamo arrivati, più sereni, stato di pace ” insomma un successo due ore sono volate,  l’atmosfera era talmente leggera  familiare e gioiosa che a fatica i partecipanti sono andati via …

Ma.. niente paura  per  tutti, partecipanti all’evento  e chiunque abbia  desiderio di cavalcare questa opportunità di reale esperienza per  conoscere se stessi  in un percorso di serenita’,  gioia e armonia l’appuntamento agli incontri, ricordiamo gratuiti di Sahajayoga,  sono tutti i venerdi alle 18 00 porta San Pietro,  ulteriori info sul.sito www.sahajayogaviterbo.it , lottatori@libero.it