Monterosi, dichiarazioni di mister Carlo Perrone dopo 0-0 di Ostia

NewTuscia – MONTEROSI – Uno 0-0 quello di Ostia che fa classifica e permette al Monterosi Fc di restare un perfetta media inglese (14 punti nelle ultime sette gare).

Il tecnico Carlo Perrone analizzando a freddo la prestazione è molto soddisfatto dei suoi ragazzi: “Per alcuni versi è stata la trasferta migliore che abbiamo fatto dal mio arrivo. La squadra ha cercato di fare la partita, avere un buon possesso palla fino agli ultimi venti metri dove poi abbiamo alternato cose discrete ad altre meno buone. C’è stata la personalità che era mancata anche dove avevamo vinto come ad Anzio e Trastevere. Sono contento di non aver rischiato nulla eccezion fatta per quell’azione di Roberti nel finale”.

Il tecnico del Monterosi commenta anche quell’insolita espulsione per uno come lui che difficilmente va fuori dalle righe: “Ero arrabbiato con l’assistente perché non è giusto. C’è stato un episodio dove il guardalinee dove è stato molto bravo per aver ravveduto una palla buona dell’Ostiamare sotto la mia panchina. La stessa palla più tardi ce l’ha battezzata fuori con un contropiede in corso. Rasi avrebbe lanciato Alvarez a campo aperto. Forse ero uscito dall’area tecnica per protestare e sono stato punito”.

Domenica al Martoni arriverà il Rieti per la seconda volta in questa stagione. Un mese e mezzo fa i reatini furono eliminati dai biancorossi in Coppa Italia ai calci di rigore ma il campionato è senza dubbio un’altra storia. La capolista sta viaggiando con una marcia in più rispetto a tutti anche se il tecnico Carlo Perrone non vuole assolutamente partire battuto:  “Arriviamo all’appuntamento con una buona media di risultati. Affrontiamo la prima in classifica con un attacco che fa tre gol a tutti. Ci vorrà massima attenzione e concentrazione ma sono certo che i giocatori hanno voglia di fare bella figura. Penso che possiamo fare una buona partita perché questa rosa, coi suoi pregi e difetti non è da meno. Il Rieti non passerà facilmente domenica prossima”.