Amelia, Cisom dona defibrillatore pubblico

amelia-300x162NewTuscia – AMELIA – Sarà collocato alla farmacia di Via delle Rimembranze, al centro storico, il defibrillatore pubblico che il gruppo di Terni-Amelia del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Maltadonerà sabato prossimo. La cerimonia di consegna “Un dono per Amelia: con il cuore ……per il cuore” è fissata alle 17 e 30 alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti del Cisom.

“E’ un’iniziativa – spiega l’assessore Avio Proietti Scorzoni – che testimonia la vicinanza del Cisom alla città e l’altruismo e la sensibilità che pone in merito al tema della prevenzione. Grazie a questa donazione – prosegue l’assessore – il territorio comunale sarà dotato di un’attrezzatura da utilizzare in caso di emergenze sanitarie offrendo una possibilità in più di salvare vite umane”.

Amelia, legalità, sindaco Pernazza: “Impegnati su progetti concreti insieme a Comunità Incontro e rete “Prendiamoci per mano, portiamo nostre esperienze a Montecitorio”

Diffondere la cultura della legalità significa contribuire a migliorare la vita della nostra città”. Lo dice il sindaco Laura Pernazza anticipando alcuni temi del discorso che terrà stamattina a Montecitorio invitata, insieme al presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, e ai sindaci d’Italia, all’incontro “Le città del futuro” organizzato dalla presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini.

“Porterò gli esempi concreti di buone pratiche che abbiamo messo in atto ad Amelia – afferma la Pernazza – fra queste le due principali iniziative legate al rapporto con la Comunità Incontro e all’adesione alla rete civica “Prendiamoci per mano”. Grazie alle testimonianze dei ragazzi della Comunità di Molino Silla raccontate nelle scuole, – spiega la Pernazza – abbiamo attivato uno strumento di prevenzione per evitare che i giovani si avvicinino al mondo delle dipendenze. Con il loro camper siamo andati per le strade del territorio a raccogliere richieste di aiuto, rispondere alle domande della gente e distribuire materiale informativo.

Grazie alla collaborazione con il Comune, la Comunità è diventata un punto di riferimento per tutto il territorio nazionale ottenendo l’accreditamento alla presidenza del Consiglio dei ministri e al Miur. Prendiamoci per mano – spiega ancora il sindaco – è nata invece per sostenere e sviluppare la coscienza del senso civico e del rispetto del bene comune nei giovani. Nell’ambito di questo contesto sono stati attivati programmi di conoscenza del fenomeno mafioso e di educazione alla legalità che hanno portato i nostri ragazzi anche a lavorare nei campi strappati alla mafia di Corleone.

Sono azioni concrete che stanno dentro un contesto generale fatto di una rete tra enti locali, istituti scolastici, associazioni e forze di polizia”. Il sindaco ricorda poi l’importanza della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. “In un Comune come il nostro – specifica – i vigili urbani dovrebbero essere 16, da organigramma, ma ne abbiamo solo 5, e in un periodo in cui la carenza di organico colpisce indistintamente tutte le forze di polizia, è difficile parlare di controlli e di repressione di certi fenomeni. Occorre lavorare sulla prevenzione. Per questo stiamo partecipando a dei progetti che possano finanziare l’implementazione di telecamere su tutto il territorio”.