La Stella Azzurra-Ortoetruria supera Civitavecchia e firma il sesto successo consecutivo

NewTuscia – VITERBO – Il numeroso pubblico presente al PalaMalè si sarà certamente divertito per una gara, quella tra Stella Azzurra-Ortoetruria e STE.MAR. Civitavecchia, che ha regalato bel basket, agonismo, emozioni continue ed uno scontro tra due squadre che possono essere certe di recitare un ruolo importante in questo campionato.

Parte a mille la Stella, trascinata da un letteralmente indiavolato Caridà che nstella azzurra ortoetruriael primo quarto firma 20 dei 27 punti dei padroni di casa. La Cestistica appare in difficoltà, sia nella circolazione della palla che sotto le plance e Cecchini si affida allora a Morrison, sino a quel momento tenuto precauzionalmente in panchina. Il lungo ospite riequilibra le forze in campo, ma la Stella ci mette del suo in un secondo quarto mal giocato ed improvvisamente privo di lucidità sia nella costruzione del gioco che in fase realizzativa. Solo 5 punti il magrissimo bottino dei biancostellati che vengono così raggiunti a metà gara sul 32 pari da una ottima ed ordinata Cestistica.

Si ritorna in campo dopo il riposo lungo e gli ospiti provano a staccarsi con le realizzazioni di Prati e Pebole, ma il rientrato Caridà prosegue nel suo show personale che permette alla Stella di rimanere sempre attaccata in una terza frazione che i padroni di casa chiudono sul -2 (45-47).

L’ultimo quarto è certamente il più bello di tutto l’incontro. Le squadre tirano con percentuali elevate e difendono entrambe forte, ma la Stella ha un qualcosa in più e con un paio di giocate di Rogani, con tripla chirurgica e difesa efficacissima e di Luzza, che prima piazza una schiacciata spettacolare e poi mette una bomba mortifera dall’angolo, si riporta avanti. Ultimi due minuti concitati e giocati sempre a ritmi elevatissimi, ma la Ortoetruria chiude ogni varco e costringe Civitavecchia a due falli che Luzza e Rovere capitalizzano con un 4 su 4 dalla lunetta.

Alla sirena finale è festa grande con il pubblico in piedi ad applaudire entrambe le squadre, ma soprattutto una Stella Azzurra che anche in questa difficile partita ha dimostrato di essere uno dei team più quotati del campionato.

Bravi tutti i ragazzi, per impegno, concentrazione, cuore e capacità di crederci fino alla fine.

Letteralmente monumentale Caridà, con una partita da 37 punti, 63% dal campo, 3/4 ai liberi, 3 assists, 6 falli subiti.

Ora subito in palestra per preparare la prima delle due trasferte consecutive. Sabato sera si gioca a Sora, per cercare di proseguire positivamente il cammino.

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