Straordinario successo del concerto della banda della Polizia di Stato

IMG-20171029-WA0028NewTuscia – VITERBO – La Banda della Polizia di Stato,   il tenore Francesco Grollo ed il soprano Laura Celletti  hanno incantato tutti i presenti sabato  sera a Viterbo, in occasione  dei festeggiamenti per il 70° anniversario della fondazione della Polizia Stradale. Tutto all’interno di una location d’eccezione: il teatro dell’Unione, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, recentemente restaurato e dotato di splendidi  elementi scenici, come le nuovissime quinte in tessuto nero, del quale si è potuta apprezzare la straordinaria  resa acustica.

All’evento, organizzato dalla Questura di Viterbo e dalla Sezione Polizia Stradale, erano presenti  numerose autorità civili e militari, quali il Prefetto di Viterbo  Niccolò Marcello D’Angelo, il Prefetto Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato,  il Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini,   il Questore di Viterbo  Lorenzo Suraci, il Dirigente  del Compartimento Polizia Stradale Lazio e Umbria Mario Nigro.

La Polizia Stradale, come è stato fatto presente  in sala,  si occupa della sorveglianza e  della regolazione della mobilità su strada. Determinante l’apporto della Polizia Stradale nell’attività di soccorso e assistenza alle zone del centro Italia  colpite dal recente sisma.

Il Questore Suraci, nel suo intervento, ha rivolto particolari ringraziamenti al Sindaco Michelini,  alla Fondazione Carivit e alla Banca di Viterbo-Credito Cooperativo per  la collaborazione offerta nell’organizzazione dell’iniziativa.

I brani eseguiti dai cantanti e  dalla prestigiosa  Banda della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Roberto Granata,  hanno riscosso un grandissimo successo   da parte del pubblico,  che ha riempito ogni spazio del teatro.                     Particolarmente apprezzato il bis che ha visto gli artisti proporre il celebre brano tratto dalla Traviata di Giuseppe Verdi “Libiamo ne’ lieti calici”.

Alla fine tutti in piedi  per l’Inno Nazionale,   intonato con la massima partecipazione  da tutti  i  presenti in sala e sui palchi

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