Montefiascone, si è svolto il convegno: “Ebraismo, Islamismo e Cristianesimo insieme”

Mario Mancini

DALLA CHIESA 3NewTuscia – MONTEFIASCONE – Giovedì 26 ottobre 2017 si è svolto nell’Istituto C. A. Dalla Chiesa di Montefiascone (VT) un Convegno su: “Ebraismo, Islamismo e Cristianesimo insieme”, promosso dall’Ufficio Ecumenico e per il dialogo Interreligioso (U.E.I) della Diocesi di Viterbo e dalle  insegnanti di religione Porretti, Martinelli e Pacchiarotti. Sono state coinvolte nel  progetto  le classi superiori sez A del Liceo Classico, sez A, B e C del Liceo Scientifico, sez A e B dell’Istituto Tecnico per il Settore Economico. Circa duecento magnifici ragazzi si sono radunati nella palestra in “religioso” silenzio ad ascoltare gli illustri relatori. Ha dato il benvenuto la prof.ssa Maria Bina Panfini, mentre l’organizzatore e direttore dell’ufficio (U.E.I), Giampaolo Noto Nanì, come moderatore ha presentato il programma della mattinata: superare l’integralismo e abbracciare la “Regola d’Oro” predicata da tutte le Religioni: “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Il primo relatore, Massimiliano Boni, per l’Ebraismo, ha iniziato con uno “scoop”, rivelando come in Italia ci siano solo 30.000 ebrei, effetto delle persecuzioni (in Italia come in Europa) per millenni, ma specialmente dal 1938 al 1945. Dopo aver ricordato le comunanze con la Religione Cristiana, Massimiliano Boni ha voluto far emergere lo specifico rapporto diretto dell’Ebreo con Dio, ma nello stesso tempo l’esigenza di un rapporto comunitario per la pratica religiosa di riti, feste, usanze. Particolarmente attraente, per i ragazzi, è stata la illustrazione di alcuni oggetti-simbolo dell’Ebraismo come:  la Kippah, la Menorah, la Hanukkah, ecc.

Ha poi preso la parola Karim Nasir, un giocatore di pallacanestro della Nazionale del Marocco, da oltre 20 anni in Italia, che ha esposto l’Islam pacifico e tollerante come mai sentito. Per questo ha citato continuamente il Corano, aggiungendo: “Questo è l’Islam come l’hanno insegnato a me”. Nasir Karim ha fatto presente come ci siano varie diverse osservanze all’interno dell’Islam e come delle persone cattive si servano della Religione per la loro malvagità. Ha inoltre messo in risalto tante comunanze con l’Ebraismo (Abramo, i Profeti) e con il Cristianesimo (la Vergine Maria, i Profeti, Gesù come Messaggero di Dio o come Spirito di Dio). Con questi presupposti Nasir Karim auspica, non tanto una unica Religione, quanto rispetto e collaborazione.

DALLA CHIESA 7Per il Cristianesimo è intervenuto Don Marco Del Cannuto che ha evidenziato le tante radici comuni con l’Ebraismo: “Non si può capire la Religione Cristiana senza conoscere l’Ebraismo”. Dopo aver esposto tutti gli aspetti dottrinali della Fede Cristiana, Don Marco ha sottolineato che nella ricerca della Verità i Cristiani si siano poi divisi con scismi (1054) e Riforme (1517), date simboliche. Il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962) iniziò un percorso di dialogo e riavvicinamento delle confessioni cristiane.

Don Marco ha chiesto poi la collaborazione di Cristina (V A LC) per la spiegazione dei primi simboli cristiani delle Catacombe: il ramo di Ulivo, il pesce, la nave, il Buon Pastore, il banchetto.

Prima della conclusione i Relatori non si sono sottratti alle domande degli studenti. Così Elena (V A LC) ha voluto sapere come sono il Matrimonio ed il Fidanzamento nelle varie religioni. Alice (V A LC) ha chiesto maggiori informazioni sul ruolo della donna. Eva (V A LC) si è invece interessata alla fede sull’aldilà: come viene considerata la vita dopo la morte.

Il Moderatore Giampaolo Noto Nanì si è congratulato, alla fine, con i Relatori, per la loro preparazione e competente esposizione, e con gli studenti per il loro alto grado di attenzione. Tutti si sono augurati che una simile esperienza positiva di conoscenza e rispetto reciproco si possa ripetere in tante altre scuole.