Lo scultore Roberto Joppolo inaugurerà venerdi 27 ottobre la statua di bronzo di Filoteo Alberini pioniere della cinematografia per il Festival del Cortometraggio

di Simone  Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – Venerdi  27 ottobre alle ore 18 è programmata l’inaugurazione di una statua in bronzo dedicata a Filoteo Alberini, eseguita dal maestro Roberto Joppolo e commissionata dal comune di Orte. La cerimonia si svolgerà presso la terrazza del Parcheggio coperto limitrofa al Cinema Teatro.

Ricordiamo che lo scultore Roberto Joppolo è tra gli artisti italiani a cui è stato dedicato recentemente il nome di un asteroide di recente scoperta, con il pittore Enrico Castellani.

ImmagineIl sindaco di Orte Angelo Giuliani ed il consigliere delegato alla Cultura Valeria D’Ubaldo,  con la giunta comunale, hanno operato perché Orte ricordi Filoteo Alberini con il dovuto prestigio che merita, con l’inaugurazione della statua realizzata da Roberto Joppolo, che raffigurerà il pioniere del cinema, inventore del kinetografo nel 1894 e fondatore con Dante Santoni dell’industria cinematografica italiana nel 1904.

Sempre venerdi 27  ottobre alle ore 10,  presso il cinema Filoteo Alberini gli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’Istituto d’Istruzione Superiore  assisteranno alla proiezione del film “Abbraccialo per me”, l’ultimo film del maestro Vittorio Sindoni che sarà presente in sala insieme al protagonista, Moisè Curia. Al termine della proiezione si terrà un dibattito tra regista, attore e alunni sulla tematiche affrontate nel film… Un piccolo borgo del Sud Italia con i suoi santi, il parroco, l’Arma, la processione votiva… con i residenti che vi abitano, facce note, che vivono in casupole troppo strette tra loro per non ficcanasare… c’è Francesco, interprete suo malgrado di una diversità…

 

Immagine2Alcuni dati biografici di Filoteo Alberini, l’inventore del cinema   (Orte, 14 marzo 1867 – Roma, 12 aprile 1937)  pioniere della cinematografia, fu il primo nel 1894 a inventare il kinetografo, un apparecchio usato per la ripresa e la proiezione, che, per un intoppo burocratico, ricevette il brevetto ufficiale solo un anno dopo la richiesta del suo inventore, in concomitanza con l’uscita nelle sale de “L’uscita dalle officine Lumière” dei fratelli Lumière.

Alberini con l’amico e socio Dante Santoni fondò nel 1904 la ditta “Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica Alberini e Santoni”, che nel 1906 cambierà nome in Cines, con sede a Roma. Ad Alberini si deve l’apertura della prima sala cinematografica in Italia, la sala Reale Cinematografo Lumière, inaugurata nel 1899. Nel 1904 Alberini fondò a Roma, a piazza Esedra il cinema “Moderno”, prima sala di proiezione della capitale.

Inoltre Alberini nel 1905 diresse  il primo film storico italiano  “La presa di Roma” tra i  primi lungometraggi italiani a soggetto: la pellicola era lunga 250 metri e costò 500 lire.

Sabato 28 ottobre la cerimonia di premiazione dei cortometraggi vincitori del Festival e del premio LVR al miglior film.

Il Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini è nato nel 2007 per volontà di due giovani ortani, Antonio Pantaleoni ed  Emanuele Moretti, appassionati di cinema e amanti della propria città e della figura di Filoteo Alberini.

All’inventore della moderna cinematografia sono state dedicate le edizioni quattro precedenti di un Festival che nella Quinta  edizione 2017 si è rinnovato all’insegna dell’eccellenza della cinematografia, della scoperta di nuovi talenti e della ricerca di cortometraggi innovativi e unici, che verranno  visionati a partire dalle ore 15,30 e premiati alle ore 18  nella giornata conclusiva di sabato 28 ottobre .