“D.N.A. (Dove nasce l’arte)”. Progetto europeo Emap

Elisa Anzellotti

NewTuscia – Musica e danza dell’antichità: gli incontri dell’ EMAP (European Music Archaeology Project) a Roma Si svolgono in questo mese, in diversi luoghi romani (Parco ell’Appia, Parco della Musica, Accademia Nazionale di danza, museo di Villa Giulia) degli incontri di musica dell’antichità. Questo è uno deemapi numerosi frutti dell’importante progetto europeo EMAP che si sta avviando verso la sua conclusione (2013-2018). Questo progetto ha coinvolto gruppi di studiosi e musicisti che provengono da molti Paesi europei, nonché artigiani specializzati e diverse Università (www.emaproject.eu). Il Paese capofila è l’Italia, per la precisione la città di Tarquinia, con la figura di Emiliano Li Castro. Partendo proprio dallo studio degli strumenti musicali antichi si è riusciti anche a ricostruirli e identificare numerosi reperti che erroneamente erano stati etichettati come altro e non come strumenti. Si compie in questo modo una sorta di viaggio nel tempo dal paleolitico, all’età del ferro, dalle civiltà classiche, al medioevo e lo scopo di questo progetto è quello di mettere in luce le antiche radici culturali dell’Europa attraverso la musica. Questa è sempre stata percepita come una necessità primaria di qualsiasi civiltà e come tutte le arti in essa sono “scritte” relazioni fra popoli, scambi culturali ecc.

Uno degli eventi centrali è una grande mostra con funzionalità multimediali che permettono ai visitatori di ammirare e pienamente sperimentare la prodigiosa realtà degli strumenti musicali e il loro straordinario viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Questa girerà l’Europa e approderà anche in Italia. Nel frattempo, in tutti i Paesi coinvolti nel progetto si sono svolte e si stanno svolgendo o sono in programma concerti, conferenze, workshop, lectures. Rientra dunque fra queste iniziative la rassegna cha ha luogo a Roma e che ha visto l’inaugurazione della mostra Archaeomusica l’11 ottobre con un concerto dell’ensemble Mare Balticum & Miriam Andersén, Arqueoscena e Ludi Scaenici. L’ultimo appuntamento sarà il 5 novembre alle 12, nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dove ci sarà il concerto dei Ludi Scaenici, gruppo musicale che da decenni studia e diffonde la musica dell’antica Roma (http://www.ludi-scaenici.it/). In questa occasione io stessa danzerò dando spazio così a quest’arte strettamente connessa alla musica. Per ricostruire le danze mi sono ispirata alle fonti scritte, ma soprattutto a quelle iconografiche e grazie anche alla pluriennale esperienza del gruppo e alle numerose partecipazioni ad importantissime rassegne in Italia e all’estero con loro (Tarraco Viva, Tempora in Aquileia, Lampadaforia a Napoli, ecc) ho potuto maturare un percorso di studio che spero possa presto evolversi in altro.

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