Gubbio, strategie fondamentali per la viabilità

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CONCLUSIONE LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA CAVALCAVIA STRADA DELLA CONTESSA -SINDACO STIRATI: “STRATEGIE FONDAMENTALI PER LA NOSTRA VIABILITA’”

NewTuscia – GUBBIO – «La conclusione dei lavori di messa in sicurezza del cavalcavia che insiste presso la galleria della strada della Contessa –dichiara il sindaco Stirati -rappresenta un altro punto importante per ciò che riguarda le infrastrutture e la comunicazione viaria. E’ evidente che noi assegniamo alla strada della Contessa un’importanza strategica anche in relazione ai rapporti con le Marche e con la vicina Area Interna con la quale abbiamo vinto di recente un patto per la mobilità sostenibile e abbiamo conseguito un importante finanziamento anche a vantaggio della nostra città. Il tema della viabilità ci vede attenti e vigili con l’auspicio che anche la Perugia-Ancona, non solo per il tratto umbro ma anche per quello marchigiano, si concluda a breve, così come l’ulteriore importante intervento che riguarda la Pian d’Assino nel tratto da Mocaiana al bivio di Pietralunga e poi fino a Monte Corona. Strategie fondamentali per il nostro territorio tenendo conto che, anche come strategia di area interna, dobbiamo organizzare un sistema che ci porti rapidamente ai porti, agli aeroporti e all’alta velocità per lo sviluppo economico, per il turismo e per la circolazione di uomini, mezzi, cultura, ricerca e innovazione».
SALUTO DEL SINDACO STIRATI E DELL’ASSESSORE DAMIANI AI NUOVI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE
Questa mattina nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore Gabriele Damiani hanno dato il benvenuto e augurato buon lavoro ai 21 volontari del Servizio Civile “INSIEME SENZA CONFINI”, che saranno impegnati nell’attuazione di progetti di crescita sociale, di formazione, di solidarietà nel Comune di Gubbio, capofila della Zona Sociale 7, in co-progettazione con i Comuni di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo e Costacciaro, con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Cassata – Gattapone”. «Complimenti per aver superato le selezioni dimostrando competenze in un progetto che porterà sicuramente accrescimento nelle vostre esperienze civiche e valorizzerà le attitudini di ognuno –ha esordito l’assessore Damiani – Un’occasione, con impatto economico importante, che impegnerà i ragazzi per il perseguimento di obiettivi e valori che fondano la nostra vita democratica e con i quali, grazie alla collaborazione della coordinatrice dei progetti della fascia Rosella Bellucci, avremo modo di confrontarci e relazionarci». Anche il sindaco Stirati congratulandosi con i giovani volontari ha rimarcato l’importanza dell’esperienza «una scelta intelligente e coinvolgente che dimostra una grande apertura multiculturale. Una progettualità, nella quale crediamo molto, che vi permetterà di acquisire conoscenze e competenze che vi saranno utili nel percoso di vita e anche nell’attività professionale; un modo per imparare a lavorare insieme in squadra per affrontare la complessità della quotidianità». Il progetto, sulla base del positivo riscontro del Progetto di SCN “La narrazione unisce mondi” e in un’ottica di ulteriore sviluppo e approfondimento del tema sul versante dell’integrazione tra etnie e popolazioni diverse che sempre più caratterizza i nostri territori,
intende impegnare i giovani volontari sull’educazione e promozione culturale, attraverso azioni di animazione del territorio che possano mettere al centro il tema del multiculturalismo, inteso come esistenza in uno stesso ambito di più culture differenti che interagiscono in spazi pubblici e luoghi comuni, come ad esempio le scuole e i luoghi di lavoro. Allo stesso tempo si intende ulteriormente sviluppare con iniziative ed attività specifiche il rapporto giovani/anziani, cittadini residenti/turisti – o meglio ospiti temporanei. Questi i ragazzi che presteranno servizio: presso il Comune di Gubbio Pannacci Giulia, Ramacci Sebastiano, Boccolini Marica, Calandrini Cristina, Lepri Andrea, Fiorucci Francesco, Francioni Roberto, Pannacci Enrico, Di Filippo Alessandra; presso IIS Cassata Gattapone Fumaria Francesco e Fiorucci Irene. Al Comune di Gualdo Tadino Guidubaldi Flavia, Giacometti Jessica, Anderlini Andrea, Guidubaldi Elisabetta; Comune di Costacciaro Benrachid Abderrahmane, Monacelli Christian; Comune di Fossato di Vico Morettini Giada, Del Ventura Matteo; Comune Scheggia e Pascelupo Foco Lorenzo, Tromboni Marco.
YOUTH FESTIVAL L’ANNUALE INCONTRO TRA I RAPPRESENTANTI DELLE SCUOLE DELLE CITTÀ GEMELLATE CON GUBBIO QUEST’ANNO A SZENTENDRE
Anche quest’anno ha avuto luogo in un’atmosfera di competitività ma anche di gioiosa amicizia lo Youth Festival, l’annuale incontro tra i rappresentanti delle scuole delle città gemellate con Gubbio. Szentendre, la pittoresca città ungherese sulle rive del Danubio, è stata il setting dove, dal 19 al 23 settembre, si sono svolte le attività dei giovani rappresentanti del Liceo Mazzatinti e dell’IIS Cassata -Gattapone di Gubbio in concomitanza con il business meeting. Quest’anno le attività dell’International Youth Festival hanno avuto come tema la creatività, l’arte , l’immagine. Gli studenti, di età compresa tra i 14-16 anni, erano accompagnati da due insegnanti , una per ogni istituto , e da due rappresentanti dell’Associazione gemellaggi di Gubbio. Nel primo giorno del soggiorno si è svolta la visita al museo di Skanzen, uno dei più grandi musei open air esistenti, durante la quale i ragazzi , gli accompagnatori, i rappresentanti delle città gemellate si sono cimentati in interessanti esperienze di produzione di pane , burro e attività legate al lavoro dei campi. Non è mancata per tutti gli ospiti la visita a musei significativi della città accompagnati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e dai rappresentanti dell’Associazione gemellaggi di Szentendre. I ragazzi sono stati coinvolti in laboratori di pittura, cucina, moda, sotto la guida di esperti di settore . All’esperienza sportiva presso l’Aquatic Centre V8 , con grande sorpresa di tutti, era presente il campione ungherese di rubik, Hunor Boszing. Grazie al bel tempo , si è anche svolta un’entusiasmante gara di Dragon boat che ha visto tutti i ragazzi remare dentro delle lunghe ‘canoe’ sul grande fiume ungherese. Tutti gli studenti in questa variegata esperienza, si sono sentiti gratificati, coinvolti e soddisfatti per le attività svolte e per l’accoglienza ricevuta. Mentre i giovani erano coinvolti nei vari laboratori, i rappresentanti dell’Associazione gemellaggi hanno partecipato alla riunione del business meeting dove i sindaci e i rappresentanti delle associazioni gemellaggi hanno presentato i programmi delle attività future aventi l’ obiettivo di promuovere più facili soggiorni, efficaci e costanti relazioni culturali ,scambi di esperienze tra le città gemellate. Molto interessante è sembrato il progetto di Szentendre di una fondazione che possa permettere scambi continui soprattutto tra i giovani offrendo al tal fine occasioni come il ‘Carnevale a Szentendre’, lo’ Street theatre’,incontri di pittura e arti figurative. Molto apprezzate sono state le proposte di Gubbio tra cui la costituzione di una rete per l’organizzazione di pacchetti di viaggio educativi per studenti delle scuole secondarie superiori con soluzioni di alloggio accessibili, visite a città , corsi di lingua, attività sportive, escursioni. L’incontro dei giovani, che il prossimo anno si terrà ad Huntingdon, è stato supportato dal
contributo del comune e delle due scuole.
Riceviamo e pubblichiamo –“IL LAVORO CHE VOGLIAMO”, SABATO ARRIVA A GUBBIO UNO DEGLI ARTEFICI DEL “RISCATTO” DEL SUD ITALIA
A pochi giorni dalla 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre, la Chiesa eugubina promuove un importante momento di riflessione sul tema del lavoro. Per festeggiare, infatti, il bel traguardo raggiunto dalle cooperative “Corinzi 13” e “Il Sicomoro”, che festeggiano rispettivamente 20 anni e 15 anni di attività, la Chiesa che è in Gubbio invita i credenti e gli uomini di buona volontà ad ascoltare un testimone prezioso dei nostri tempi, Vincenzo Linarello, presidente del gruppo cooperativo Goel. “Si tratta di un imprenditore sociale – spiega Matteo Andresini, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro – che ha saputo portare nella difficile terra di Calabria un nuovo modello di economia solidale, profondamente ispirato dalla dottrina sociale della Chiesa e capace di promuovere legalità e benessere nelle martoriare terre del sud”. Linarello interverrà sul tema delle settimane sociali di Cagliari “Il lavoro che vogliamo: libero, partecipativo, creativo e solidale”. L’appuntamento è per sabato 21 ottobre, alle ore 17,30 presso la Sala convegni del convento di San Francesco a Gubbio. Davvero un’occasione importante per la comunità diocesana. Il giorno dopo, domenica 22 alle ore 18,30, mons. Mario Ceccobelli celebra la santa messa sempre presso la chiesa di San Francesco, sempre per festeggiare l’anniversario della creazione delle due cooperative sociali nate – a partire dagli anni Novanta – nell’ambito delle attività pastorali diocesane.
CORINZI 13 E SICOMORO: DUE DECENNI DI LAVORO “SOLIDALE”
Il 2017 è un anno importante per le cooperative “Corinzi 13” e “Il Sicomoro”, nate nella Diocesi di Gubbio per rendere visibile quanto affermato dalla dottrina sociale della Chiesa, che vede il Vangelo non estraneo al mondo del lavoro e del sociale. “Siamo felici – spiegano i presidenti Giuseppe Catalano e Valentina Bellomaria – che la nostra Chiesa voglia festeggiare con noi l’importante traguardo rispettivamente dei 20 e dei 15 anni dalla fondazione delle due realtà, che in questi anni hanno camminato con coraggio nel mondo del sociale e del lavoro. E siamo molto felici di festeggiare insieme parlando di esperienze coraggiose, attuate in terre difficili quali quelle in cui vi è la presenza delle mafie, con le cooperative che sono diventate presidi di dignità e legalità. Vorremmo così offrire alla città e alla Diocesi un occasione importante per provare a gettare uno sguardo positivo al futuro Siamo – concludono i rappresentanti legali delle due realtà cooperative – fermamente convinti, infatti, che tutti abbiamo il compito di promuovere un nuovo modello di sviluppo, fondato sulle basi della solidarietà, della dignità del lavoro e del rispetto della persona, soprattutto se più debole; valori, questi che sono al centro del modello virtuoso della cooperazione”.
CHI E’ VINCENZO LINARELLO DEL GRUPPO GOEL
Vincenzo Linarello nasce a Locri, un piccolo centro della Calabria, nel Sud Italia, nel 1970. Nel 1988 sente la vocazione a incarnare il Vangelo di Gesù e fonda il Gruppo Akatistos che si occupa di pace, nonviolenza, mondialità e integrazione di persone con handicap. Nel 1997 fonda la Comunità di Liberazione, una piccola comunità di vita dove oggi vive con la propria famiglia. Il vescovo Giancarlo Bregantini lo chiama a dirigere la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi Locri-Gerace e avvia un incubatore d’impresa, il “Crea Lavoro”, che contribuisce ad avviare diverse imprese e cooperative sociali. Nel 2003, insieme ad altre realtà del territorio, fonda Goel – nome biblico che vuol dire “il riscattatore” – una comunità di riscatto che opera per il cambiamento della Calabria. Goel è oggi un gruppo cooperativo composto da dieci cooperative sociali, due cooperative non sociali, due associazioni di volontariato, una fondazione e una trentina di aziende, prevalentemente agricole. In parallelo, Vincenzo diviene membro del direttivo della più importante rete di consorzi di cooperative sociali in Italia (Cgm), nonché temporaneamente presidente di un’agenzia nazionale per il lavoro sociale. Continua tutt’ora a ricoprire il ruolo di presidente di Goel, che oggi raggruppa numerose attività sociali e imprenditoriali che convergono in un unica strategia di riscatto della Calabria. Tra queste attività: Goel Bio, la prima cooperativa di aziende agricole che si oppongono insieme alla ‘ndrangheta con una filiera di produzione equa che garantisce i diritti di tutti i lavoratori; Cangiari, il primo marchio di moda etica e bio di fascia alta, nato dal recupero dell’antichissima tradizione locale della tessitura a mano. Goel ostacola il dilagare della più grande mafia al mondo, la ‘ndrangheta, non solo denunciandone la presenza e l’operato, ma costruendo alternative economiche che dimostrano che l’etica non è solo un’alternativa più giusta ma oltremodo efficace. Goel è oggi una delle prime imprese private per numero di addetti e una delle realtà più attive in Italia nella lotta alla mafia, la cui attività di contrasto si dispiega a livello nazionale anche grazie all’Alleanza con la Calabria, una rete informale nata nel 2008 e composta da circa 760 enti e oltre 3600 persone. Nel 2016, Vincenzo Linarello viene nominato membro di Ashoka, la più grande rete mondiale di innovatori
sociali.