Legge elettorale, Aurigemma (FI): “Luogo per il confronto è l’aula non la direzione partito”

Antonello Aurigemma
Antonello Aurigemma

NewTuscia – ROMA – “Nell’intervento di Zingaretti durante la direzione regionale del Pd, è emerso il suo ennesimo cambiamento in merito all’abolizione del listino nella legge elettorale. Atteggiamento oramai prevedibile visto che non è la prima volta che il Presidente cambia idea in corso d’opera. Basti pensare alla riforma delle Ater, all’accorpamento delle società di trasporti, al piano rifiuti: tutti progetti, modificati rispetto all’iter iniziale. E’ da tempo che l’inquilino di via Colombo confonde le sedi di partito con i luoghi istituzionalmente preposti al dibattito. La legge elettorale stabilisce le regole del gioco con le quali le forze democratiche, che aspirano ad amministrare la regione, si devono confrontare e queste regole vanno stabilite tutti insieme, o perlomeno con la più ampia maggioranza possibile delle forze politiche presenti all’interno dell’aula consiliare.

Pur non condividendo il suo ennesimo “dietrofront”, rispettiamo la sua opinione che ci auguriamo venga illustrata dal proponente all’inizio della seduta di lunedì 23 ottobre. Non accetteremo assolutamente la sua “assenza per motivi istituzionali”, che ha contraddistinto in questi anni l’apertura dei lavori d’aula. Zingaretti dovrà essere presente per chiarire e illustrare i motivi del suo cambiamento, soprattutto al gruppo consiliare del PD che risulta tra i primi firmatari della proposta di legge elettorale che prevede l’abolizione del listino. Legge già votata in commissione riforme istituzionali all’unanimità”.

Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma