Viterbo, Rifondazione Comunista solidale con gli studenti dell’Uds

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NewTuscia – VITERBO – Rifondazione Comunista è solidale con gli studenti dell’Uds, Link e di altre organizzazioni che saranno in piazza Venerdì 13 ottobre contro la cosiddetta alternanza scuola-lavoro istituita dalla “Buona Scuola” del governo Renzi, che si traduce di fatto in prestazione di lavoro nero e gratuito: una realtà che è stata messa tragicamente in luce dall’incidente che ha causato la morte dello studente dell’Istituto professionale di La Spezia.

Lo stesso giorno 13 ottobre Rifondazione Comunista di Viterbo invita la cittadinanza a partecipare ad un incontro – che si terrà nella Sala Conferenze della Provincia, dalle ore 17:00 – dedicato ad una recente riedizione della Costituzione Italiana, con scritti dei costituzionalisti Giovanni Russo Spena (che sarà presente in sala), Gaetano Azzariti e Paolo Maddalena: i temi affrontati saranno diversi, nella prospettiva politica dell’attuazione della nostra Costituzione.

Ma non è un caso che alcuni interventi specifici saranno dedicati proprio alla Scuola pubblica, esempio fin troppo chiaro del degrado delle istituzioni quando sono dominate da logiche aziendalistiche, ma anche come luogo di presa di coscienza e di lotta delle giovani generazioni, per costruire insieme un’alternativa dal basso ad un sistema di poteri sempre più logoro e inadeguato.

Incontro pubblico

Venerdì  13  Ottobre 2017 – ore 17:00

SALA CONFERENZE DELLA PROVINCIA

VIA SAFFI – VITERBO

Immaginepresentano il libro:

GIOVANNI RUSSO SPENA   

costituzionalista

GIOVANNA MONTELLA

docente di Diritto pubblico

Università La Sapienza

MARINA BOSCAINO

coordin. nazionale LIP Scuola 

LOREDANA FRALEONE

responsabile nazionale Scuola-Università-Ricerca  PRC/SE

Troppe ingiustizie, troppa arroganza e troppa disuguaglianza hanno contrassegnato questi anni, in aperta violazione di una Carta costituzionale concepita per garantire diritti a tutte e tutti, per affermare la priorità dei beni comuni, per una democrazia progressiva e per il pieno sviluppo della persona.

Il referendum del 4 dicembre 2016 ha riportato a votare tante italiane e tanti italiani, che si erano allontanati dal voto e dalla politica, anche per l’esigenza della difesa e della piena attuazione della nostra Costituzione: farla vivere è il mandato del referendum.