A Rebibbia detenuta evade dal penitenziario femminile

loading...
carcere-regina-coeliNewTuscia – ROMA – Appena arrivata nel carcere femminile di Rebibbia, a Roma, proveniente da Fiumicino, ed è riuscita a far perdere le tracce
Detenuta donna di nazionalità bulgara era appena arrivata a Rebibbia da Fiumicino.

Sono in atto le ricerche per catturare l’evasa.

I poliziotti penitenziari sono allo stremo, vivono una condizione di lavoro pesantissima e necessitano di risposte risolutive. Occorre investire nel sistema carceri con più organico, migliori condizioni di lavoro e più tutele del personale. Serve una migliore organizzazione del lavoro, più attenzione e responsabilità da parte di chi dirige la macchina amministrativa nel Dipartimento.

Per la Fns Cisl Lazio occorre, altresì’, rivedere la vigilanza dinamica all’interno degli istituti, semmai  bloccarla nei casi di eventi critici causati da parte dei detenuti, poiché troppe sono le aggressioni nei confronti del personale di polizia penitenziaria. Ultima aggressione avvenuta  lunedi nel carcere trasteverino di Regina Coeli.
            
Mentre continua a crescere il sovraffollamento che è di 1.077 detenuti considerato che n. 6.333 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 30 settembre 2017, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di n. 5.256.
Preoccupa il sovraffollamento negli istituti di:
CC Regina Coeli (+345), NC Rebibbia ( + 243); Viterbo (+179) ; NC Rieti( +176); Velletri (+159); CC Cassino (+118); CCF Rebibbia (+87); NC Civitavecchia (+64); CC Frosinone (+58); CC Latina (+ 58),

Il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS
F.to Massimo Costantino