Scuole della Tuscia, arriva l’educazione alla corretta alimentazione con “Sapere i Sapori”

Simone Stefanini Conti

arsialNewTuscia – VITERBO – Torna ‘Sapere i sapori’,  il progetto di formazione rivolto ai ragazzi sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili sostenuto da Regione Lazio ed Arsial, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio.

Un progetto straordinario, conosciutissimo nelle scuole del Lazio, e che ha sempre più successo tra i ragazzi. Il nuovo bando è stato presentato oggi: una giornata di spettacoli e dimostrazioni legati al tema della corretta alimentazione.

Un  progetto di comunicazione ed educazione alla corretta alimentazione viene  rivolto agli studenti degli istituti scolastici della scuola primaria, media inferiore e del primo biennio degli istituti di istruzione superiore e degli Enti di formazione accreditati dalla Regione.

E’ stato recentemente pubblicato il bando di partecipazione a ‘Sapere i Sapori’, il progetto di comunicazione ed educazione alla corretta alimentazione rivolto agli studenti degli istituti scolastici della scuola primaria, media inferiore e del primo biennio degli istituti di istruzione superiore e degli Enti di formazione accreditati dalla Regione. L’obiettivo primario del bando è quello di fornire alle scuole gli strumenti indispensabili per realizzare progetti e interventi di sensibilizzazione e formazione sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili da parte delle giovani generazioni, con particolar riguardo alle produzioni tipiche del Lazio.

frutta Un ruolo particolare sarà assegnato ai prodotti freschi, ortaggi, frutta e latte. In questo ambito il programma sarà integrato dai contenuti della campagna della filiera latte del Lazio, che vede la partecipazione degli allevatori, dei trasformatori e dei distributori di latte di qualità.

Nuovi strumenti educativi per i giovani, per dare ad un numero sempre maggiore di ragazzi la possibilità di esprimere la loro creatività attraverso i progetti, ma soprattutto ampliare il numero dei giovani coinvolti.

In particolare, il progetto si pone tre obiettivi importantissimi: valorizzare le tipicità locali guidando i giovani al consumo consapevole; ridurre le diseguaglianze in salute, per evitare che chi ci siano bambini più o meno vulnerabili  a seconda della condizione di provenienza; e dare una chiave ai ragazzi per interpretare i messaggi sbagliati, che spesso rischiano di innescare abitudini non sane o stili di vita scorretti.

Il finanziamento pubblico complessivo per l’anno scolastico 2017/2018 è di 450.000 euro, 50.000 euro in più rispetto a quello dell’anno scorso, ripartito proporzionalmente rispetto all’intensità demografica: 60% alla provincia di Roma (240.000 euro) e 40% alle altre province (160.000 euro di cui 62.400 euro a Latina (39%); 51.200 euro a Frosinone (32%); 30.400 euro a Viterbo (19%); 16.000 euro a Rieti (10%).
A ciascun istituto è assegnato un contributo massimo di 2.500 euro, mentre una quota del finanziamento anche quest’anno sarà riservata alle scuole che si trovano all’interno dei territori colpiti dal terremoto.

I progetti di partecipazione al bando presentati dagli istituti scolastici potranno prevedere il coinvolgimento di studenti, professori e famiglie per la realizzazione di: orti didattici; lezioni sulla corretta alimentazione, sulla stagionalità dei prodotti, sui disturbi e gli abusi alimentari, sulla lotta agli sprechi, sulle eccellenze del territorio; e inoltre laboratori sensoriali, degustazioni, visite a fattorie didattiche, aziende di trasformazione e a istituti di ricerca del settore alimentare.

REGIONE-LAZIO-300x99A fare da cornice alla presentazione del nuovo bando, una giornata di spettacoli e dimostrazioni legati al tema della corretta alimentazione. Tra questi: come arredare il giardino con le seed bombs (bombe di semi), il gioco ‘Super Me – la salute a capotavola’ e lo spettacolo comico didattico “The Cheese Maker” per imparare a fare il formaggio in maniera divertente e originale. E inoltre le degustazioni a base di prodotti tipici con marchio regionale “Natura in Campo” e gli spuntini di pane e olio. Il nuovo bando è presente sul sito della Regione Lazio e di Arsial.

Ricordiamo che lo scorso anno il progetto Sapere i Sapori ha coinvolto 148 istituti per un totale di 27.881 studenti partecipanti. Le domande di partecipazione ricevute da tutto il Lazio sono state 350. A questi numeri si aggiunge il sostegno della Regione a 4 progetti presentati dalle scuole dei Comuni colpiti dal sisma: Amatrice, Antrodoco, Cantalice e Leonessa, che hanno coinvolto circa 820 bambini.

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