Piccoli Comuni, Avenali (PD): rimettere in moto i nostri piccoli borghi, finalmente si può

NewTuscia – ROMA – “Lo avevo detto a settembre del 2016 quando la legge approdò in Parlamento, lo ripeto ancor di più oggi: l’approvazione del DDL sui Piccoli Comuni, oggi Legge Realacci, è una splendida notizia!”, esordisce così Cristiana Avenali, consigliera PD della Regione Lazio e componente della commissione Ambiente.

Cristiana Avenali
Cristiana Avenali

“I borghi italiani, quelli con meno di 5mila abitanti, un patrimonio inestimabile fatto di ambiente, tradizioni, cultura, storia, enogastronomia, bellezza, avranno finalmente gli strumenti per affrontare il grande problema dello spopolamento per mancanza di opportunità, di sviluppo economico, di servizi, per la fragilità dei loro territori e potranno tornare ad essere quei presidi territoriali strategici per la costruzione di un modello di sviluppo, che punti a migliorare la qualità della vita dei cittadini, che sia il più possibile basato su green economy e innovazione, che valorizzi creatività e bellezza, che riduca disuguaglianze, favorendo occupazione e rafforzi quella solidarietà e quel senso di comunità che sono alla base della coesione del nostro Paese”, prosegue Avenali.

“La legge prevede misure per favorire l’innovazione tecnologica, attraverso la maggiore diffusione della banda larga; misure per il recupero dei centri storici anche con una conversione in alberghi diffusi, valorizzando così un turismo territoriale di qualità, rafforzandolo con la promozione dei prodotti a filiera corta; misure per la manutenzione del territorio avendo come priorità la tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico, nonché la messa in sicurezza di strade e scuole e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico.”

“Sull’onda di questa approvazione, che premia l’ottimo lavoro svolto da Ermete Realacci, dalla Legambiente e da tanti altri protagonisti di questo percorso – conclude Cristiana Avenali – spero che l’iter della proposta di legge regionale, da me presentata nel 2013, per la promozione dei Piccoli Comuni del Lazio, si riavvii e giunga all’approvazione; darebbe finalmente risposte più efficaci e specifiche per quei 253 comuni, su 378, pari al 70% dei Comuni della nostra Regione, che amministrano quasi la metà del territorio regionale e contano circa 450 mila abitanti. Un vero e proprio ‘motore’ economico e sociale che attende solo di essere riacceso”.