La situazione che eredita il nuovo presidente Pietro Nocchi dalla presidenza di Mauro Mazzola

di Stefano Stefanini

Pietro Nocchi
Pietro Nocchi

NewTuscia – VITERBO – Cosa eredita il neo presidente Pietro Nocchi dalla precedente amministrazione di Mauro Mazzola? Il neo presidente Pietro Nocchi, sindaco di Capranica, dovrà individuare e sviluppare in questa fase di avvio dell’azione amministrativa le sue priorità in merito alla gestione dell’edilizia scolastica, al reperimento di fondi per la manutenzione delle strade della Tuscia, la gestione del personale interno  e, in prospettiva, nella conduzione di un  dialogo serrato con i 60 comuni della Tuscia, con la Regione Lazio e il Governo – in modo particolare sulle fonti interne ed europee di finanziamento dei progetti – sul futuro dello stesso Ente Provincia.

Come punto di partenza, analizziamo la relazione di Fine Mandato, redatta nel giugno scorso dal presidente della provincia uscente Mazzola.

Edilizia Scolastica

Mauro Mazzola nella sua relazione di consuntivo del mandato ha illustrato come si  sia  proceduto su due livelli: il primo, finalizzato a garantire, pur nella eccezionale ristrettezza delle risorse umane e finanziarie, la necessaria continuità della manutenzione ordinaria e dei servizi essenziali, razionalizzando gli appalti per la manutenzione ordinaria delle scuole, garantendo una migliore programmazione delle forniture di gasolio per il riscaldamento, assicurando l’esecuzione degli interventi concertati con i Dirigenti scolastici.

I risultati si sono visti: nell’ultimo anno scolastico si sono ridotti sensibilmente i solleciti di intervento da parte delle scuole, sono stati quasi del tutto eliminate le disfunzioni nella gestione dei riscaldamenti che, invece, avevano caratterizzato purtroppo l’anno precedente. Ha proseguito Mazzola: Abbiamo poi avviato la conversione a gas di circa 10 centrali termiche attualmente a gasolio: una delle centrali (Istituto Santa Rosa di Viterbo) è stata già convertita, per altre cinque entro l’anno partirà la gara di appalto. Oltre alla manutenzione ordinaria, particolare attenzione è stata posta nelle attività di manutenzione straordinaria finalizzata alla messa in sicurezza: lavori che hanno riguardato l’ampliamento del ITCG Besta di Orte (lavori conclusi), l’adeguamento alle norme antincendio del liceo Scientifico di Acquapendente (lavori conclusi) e del liceo Buratti di Viterbo (lavori in corso), l’adeguamento alle norme antincendio e l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’Istituto Paolo Savi di Viterbo (lavori in corso), il rifacimento della impermeabilizzazione dell’Istituto Petrarca di Civita Castellana (lavori in corso), la realizzazione della nuova palestra a Bassano Romano. Entro la fine dell’estate partiranno poi i lavori di complessivo adeguamento sismico del Centro di Formazione Professionale Ivan Rossi di Civita Castellana, già aggiudicati. Lavori di miglioramento ed adeguamento eseguiti anche al Liceo di Bassano Romano (palestra e muro di contenimento), all’ITC Besta di Orte (ampliamento), all’Istituto Petrarca di Civita Castellana (impermeabilizzazione).

Complessivamente, sono stati effettuati o avviati lavori per circa 1,2 mln€; altri 4 interventi, per oltre 1 mln€, sono stati finanziati mediante un attento riesame dei residui disponibili e derivanti da economie, e partiranno entro il 2017: si tratta di interventi di messa in sicurezza antincendio presso l’IIS Canonica di Vetralla – Sede di Bassano Romano per 173.000 €, presso l’ITIS di Vetralla per 407.000 €, presso l’IIS Orioli di Viterbo per 268.000 € e presso la sede del biennio del Liceo Ruffini di Viterbo per 148.000 €. Ma non basta: ci siamo attivati anche  per cercare nuove fonti di finanziamento: 1,3 mln€ sono stati appena finanziati con fondi regionali per il miglioramento energetico dell’ITIS di Viterbo e del Liceo di Tarquinia, ed in questi giorni abbiamo approvato altre due richieste di finanziamento al Ministero dell’Ambiente, per complessivi 1,6 mln€, a valere sui fondi Kyoto per il miglioramento energetico dell’Istituto Besta di Orte e del Midossi di Civita Castellana. Infine, abbiamo finanziato un importante programma di valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, con oltre 400.000 €: entro l’estate saranno completate le procedure di affidamento, e quindi entro i primi mesi del 2018 potremo avere una più approfondita conoscenza dello stato di vulnerabilità dei nostri edifici, rispondendo finalmente ad un obbligo normativo di oltre dieci anni fa.

Viabilità

Secondo il Bilancio di Fine Mandato dell’amministrazione Mazzola, grande attenzione è stata posta per garantire la massima utilizzazione delle poche risorse disponibili per le strade provinciali: dal 2015 ad oggi, ci siamo impegnati nel reperimento di nuove risorse sul bilancio provinciale e nella attivazione di tutte le azioni possibili per finanziare i necessari lavori di riqualificazione dei piani viabili: 2,2 mln€ sono stati finanziati utilizzando risorse di bilancio derivanti da una accorta gestione finanziaria dell’avanzo di amministrazione, mentre 4,5 mln€ sono stati reperiti mediante l’alienazione al fondo Patrimonio Italia del palazzo della Prefettura e dell’immobile della Caserma di via della Pace a Viterbo.

Oggi, terminate le procedure di alienazione e di appalto, si stanno rapidamente avviando i lavori: già sono stati avviati interventi per circa 600.000 € (SP Cimina, Nepesina, Dogana, Tarquiniese i principali interventi); entro l’autunno saranno completati tutti i lavori previsti per oltre 6,5 mln€, intervenendo su circa 160 km di strade provinciali. Lavori che si aggiungono ai 3,6 milioni di euro di manutenzione ordinaria spesi dalla seconda metà del 2015 ad oggi, per la gestione delle situazioni di maggiore urgenza, che abbiamo impiegato in modo attento alla programmazione degli interventi ed alla massima utilizzazione delle poche risorse disponibili, ed a 1,2 mln€ derivanti da finanziamento straordinario dello Stato, che ci hanno permesso di risolvere situazioni ormai datate, come il muro di contenimento alle porte di Caprarola, la frana ad Ischia di Castro, la sistemazione idraulica della SP Doganella, la sistemazione del ponte sul torrente Festola, la parete tufacea sulla SP Braccio Treia, la sistemazione del muro su via Boccafatta a Soriano al Cimino, il consolidamento della SP Procenese, la sistemazione della SP Carcarelle e quella degli attraversamenti sulla SP Tarquiniense: tutti lavori finanziati, ed eseguiti o in procinto di essere avviati.

Nel quadro della gestione della viabilità, non ci siamo limitati alla esecuzione degli interventi, ma abbiamo avviato anche una serie di iniziative che vogliono rimarcare la volontà della Provincia di svolgere appieno il suo ruolo di gestione e programmazione: abbiamo approvato le linee guida per gli interventi di mitigazione delle velocità sulle strade provinciali che attraversano centri urbani, avviando un innovativo sistema di collaborazione con le amministrazioni comunali per utilizzare i proventi delle sanzioni del codice della strada direttamente sulle strade dove le sanzioni sono state elevate; una prima applicazione ha visto sottoscrivere l’accordo con il Comune di Tuscania, in base al quale con le risorse derivanti dalle sanzioni sarà riqualificato un tratto della SP Piansanese ricadente nello stesso Comune. Abbiamo anche sbloccato, dopo anni di immobilismo ed in collaborazione con la Polizia Stradale, il processo di riordino della pubblicità stradale, rimuovendo i cartelli abusivi ed autorizzando quelli regolari, consentendo alla Provincia di incassare dai concessionari i tributi corrispondenti e recuperando quelli dovuti per le occupazioni pregresse.

E’ stato firmato inoltre il decreto per la costruzione della rotatoria del Quartaccio, con finanziamento di euro 298.000, utilizzando le somme di economia sui mutui

Mauro Mazzola
Mauro Mazzola

Patrimonio

Anche la gestione del Patrimonio ha visto l’amministrazione di Mauro Mazzola impegnata in un lavoro di razionalizzazione e riorganizzazione degli spazi, con il recupero dell’immobile della ex Questura, in Piazza Fani, per il quale abbiamo ottenuto in questi giorni l’autorizzazione della Sovrintendenza e finanziato interventi per oltre 200.000 €.

Nel frattempo, abbiamo completato nei giorni scorsi il percorso amministrativo finalizzato a spostare integralmente il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Viterbo presso la sede di Piazza Fani, dove sarà possibile spostare, una volta completati i lavori, gli altri uffici scolastici provinciali attualmente ospitati dall’immobile in via del Paradiso a Viterbo. Approvata la convenzione con il Comune di Calcata, quale porta di accesso della via Amerina, per la gestione congiunta e la valorizzazione dell’immobile del Granarone; analogamente, abbiamo portato a termine l’esproprio del parcheggio di Capodimonte, per la cui gestione abbiamo sottoscritto apposita convenzione con il Comune di Capodimonte. Infine, è stata approvata nei giorni scorsi l’utilizzazione di una parte del Palazzo Borgognoni a Viterbo per la sede di nuove aule del biennio del Liceo Ruffini, che saranno quindi pronte per l’apertura del nuovo anno scolastico.

Ambiente

Nella relazione di Mauro Mazzola si legge che particolare impulso è stato dato anzitutto al recupero dei ritardi accumulati nelle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e nelle autorizzazioni allo scarico, per venire incontro alle aziende che subiscono, a causa della mancanza di risorse regionali per l’esercizio delle deleghe, forti penalizzazioni proprio nei procedimenti di autorizzazione.

Abbiamo poi voluto sostenere i Comuni nei progetti di raccolta differenziata, garantendo l’erogazione delle somme impegnate a favore di quelle amministrazioni che hanno raggiunto gli obiettivi di spesa prefissati, le cui richieste di rimborso erano ferme, ed avviando invece il recupero delle somme dai Comuni che non sono stati in grado di spenderle per avviare progetti concreti. Ci siamo impegnati, insieme al Consiglio Provinciale ed ai Comuni del territorio, per sostenere ed indirizzare l’opposizione nei confronti dei progetti di sfruttamento geotermico del territorio, mettendo a disposizione le nostre professionalità ed il nostro impegno per bloccare progetti che sfruttano il territorio senza portare nessun beneficio ma, anzi, rischiano di incidere negativamente sulle valenze ambientali, culturali e turistiche della nostra Provincia. Sul piano della pianificazione territoriale, abbiamo avviato con rapidità ed in collaborazione con le amministrazioni comunali i nuovi piani urbanistici proposti, giungendo all’approvazione di quelli di Marta e di Capodimonte.

E’ stato predisposto,  un veritiero bilancio di previsione, per il solo esercizio finanziario 2016, in grado di utilizzare risorse certe ed acquisibili per consentire alla struttura politica e gestionale di proseguire nella sua azione in favore dei cittadini e delle imprese e di realizzare interventi di manutenzione straordinaria, pur se di non elevato importo finanziario, nei settori della viabilità e dell’edilizia scolastica.

Il bilancio previsionale risente delle problematiche relative ai tagli operati dalle due ultime finanziarie, per il 2016 pari a € 12.664.522,62 da riversare all’erario.

L’avanzo applicato è pari a € 4.743.588,48 per le partite correnti e a € 1.043.327,93 quello destinato ad investimenti

  • Investimenti edilizia scolastica 2.500.000 tra i quali: ampliamento ITCG CARDARELLI di Tarquinia, adeguamento antincendio Paolo Savi di Viterbo e Liceo Buratti di Viterbo e altri 2,5 milioni di adeguamenti alle norme Antincendio per diversi istituti provinciali con devoluzioni di vecchi mutui oltre ad uno sforzo notevole per gli arredi scolastici (banchi, ecc.);
  • Spese manutenzione e funzionamento edilizia scolastica 2.2 mln;
  • Investimenti strade 9.9 mln;
  • Manutenzione ordinaria strade 1.900.000,00;
  • Contributi ai comuni nel campo ambientale 13.9 mln per implementare la raccolta differenziata e la costruzioni di nuove isole ecologiche per i quali cercheremo di accelerare l’istruttoria e la liquidazione dei contributi ai Comuni, malgrado la Regione Lazio non abbia riassegnato il personale ex provinciale per lo svolgimento di detta delega;
  • Contributi alunni disabili e disabili sensoriali – diritto allo studio 1.7 mln, anche qui chiediamo alla Regione Lazio per un corretto svolgimento della delega di riassegnarci il personale transitato in Regione.

Da tener presente come per il 2017 e 2018, per i nuovi principi contabili, non sarà possibile inserire l’applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato, anche derivante da risparmi da mutui.

Per quanto attiene gli stanziamenti di bilancio, l’investimento più consistente per l’ammodernamento della viabilità provinciale proviene dal piano delle alienazioni, per 6 mln di euro. Questo dato semplicemente deriva da procedure in corso di perfezionamento: 5 mln derivano dall’alienazione della Prefettura e della caserma dei Carabinieri all’INVIMIT, per le quali è stata presentata una due diligence e per le quali entro settembre la società del MEF delibererà l’offerta irrevocabile d’acquisto e dunque si potrà procedere all’accertamento della relativa entrata. L’ulteriore milione deriverà dall’alienazione della ex Colonia di Bolsena, per la quale già sono pervenute due manifestazioni di interesse e, a breve, sarà avviata la procedura di evidenza pubblica.

Si ritiene assolutamente necessario, in ogni caso, avanzare alcune osservazioni e raccomandazioni sulla gestione contabile amministrativa che l’Ente si impegnerà ad  assicurare al fine di garantire il persistere ed il mantenimento delle condizioni di equilibrio del bilancio previsionale.

Grande attenzione dovrà essere posta sulle procedure amministrative che il settore viabilità ed il settore ambiente, rispettivamente per le materie di propria competenza, dovranno proseguire e portare a termine affinché si esprimano tutte le potenzialità di entrata, che già erano state in parte sopravvalutate nei bilanci precedenti, ma che attualmente sono del tutto assenti.

Questa attenzione contabile a non sopravvalutare le entrate e la riduzione dei costi a seguito dei processi di spending review ha fatto sì che la situazione di cassa sia notevolmente migliorata, anche in ragione dei forti incassi di residui perenti avuti dallo Stato, ma anche in misura minore per le partire correnti da parte della Regione. Si ha ragione di ipotizzare che l’esercizio si chiuderà presumibilmente con nessun ricorso all’anticipazione. il che è una notizia estremamente positiva nel panorama nazionale delle Province.

Insomma ci davano già morti ma, almeno nei numeri, noi proviamo a sopravvivere, se non altro nella veste di un ente che è ormai espressione dei Comuni, e ai Sindaci, oggi qui riuniti in assemblea, chiediamo oltre ad un apprezzamento del lavoro faticoso già svolto in termini di parere positivo allo schema di bilancio 2016-2018, un contributo di idee e progetti per migliorare ancor di più la nostra capacità di amministrare.