PD Orte: “Maggioranza fa dietrofront su gratuità scuolabus”

NewTuscia – ORTE – orteLo scorso anno la Giunta GIULIANI decise di azzerare il costo del servizio scuolabus per tutti, sull’onda delle promesse della campagna elettorale, attingendo dalle indennità degli amministratori appena eletti.

Assumendo una posizione sicuramente poco comoda criticammo questa manovra per due motivi principali:

• Le azioni sulla copertura dei costi di servizi così fondamentali per la vita delle famiglie non dovrebbero essere affidate alla generosità degli amministratori di turno ma inseriti in bilancio come provvedimento strutturale.

• I servizi non devono essere gratuiti per tutti ma ogni cittadino dovrebbe concorrere in base alle proprie capacità reddituali alla loro copertura.

Ci siamo sempre battuti per una riduzione dei costi di scuolabus, mensa scolastica e asilo nido comunale, ma crediamo che essa debba interessare in via prioritaria le fasce di reddito medio-basse.

Orizzonte Comune decise di rendere gratuito lo scuolabus per tutti: il figlio di un dirigente con 200.000 euro annui di reddito ha usufruito della gratuità come il figlio di un operaio con 15.000 euro annui di reddito.

Già questo basterebbe per bollare questa manovra come iniqua e sbagliata. Siamo convinti che un’amministrazione lungimirante dovrebbe provvedere, in sede di formulazione del bilancio, a destinare risorse strutturali utili alla riduzione del costo dei servizi, partendo da chi sta peggio.

A conferma dell’insussistenza di simili operazioni, meramente propagandistiche, quest’anno la maggioranza fa dietrofront, in conformità alle proposte avanzate dal gruppo consiliare “Anima Orte” in sede di discussione di bilancio.

Lo scuolabus sarà infatti gratuito solo per i redditi ISEE fino a 12.000 euro, con tariffe e agevolazioni spalmate su tre fasce.

Provvedimenti ad effetto, che durano dall’alba alla mattina, non fanno altro che confermare la vacuità di certe scelte.

Anche in questo caso avevamo ragione e Orizzonte Comune, seppur con un anno di ritardo, riconosce il proprio errore, applicando seppur minimi criteri di equità sociale.

Partito Democratico Orte

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