Orte, per il Progetto ERASMUS + una serata turistica nel centro medievale

Giovedì si incontrano  gli studenti di Italia, Polonia e Repubblica Ceca per una scuola senza confini

Stefano  Stefanini

Giovedi 7 settembre avrà luogo un incontro del progetto scolastico europeo ERASMUS+ che vedrà protagonisti gli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo di Orte. Alle ore 17 avrà luogo l’incontro “MULTIPLIER EVENT DEL PROGETTO ERASMUS+ “SIE4E – SCHOOLS IN ENGLISH 4 EUROPE”. L’evento si terrà presso la sala polivalente “LA PIAZZA” della sede centrale dell’ Istituto – Via del Campo Sportivo, 22 ORTE.

orte progetto erasmus +Saranno presenti i partner stranieri provenienti dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca che hanno partecipato al progetto negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017.

Durante l’incontro docenti e studenti illustreranno il materiale relativo all’esperienza di scambio e verranno presentati i futuri progetti Europei. Al termine della presentazione la dirigente scolastica Fiorella Crocoli saluterà gli ospiti nella biblioteca della scuola. A seguire alle ore 20,30 si terrà una cena nel centro storico, presso la Taverna San Biagio.

Nel corso della trasmissione televisiva Fatti e Commenti, allestita da chi scrive con Gaetano Alaimo in occasione della Festa della Repubblica 2017,  abbiamo rivolto a  VELIA  FILESI (della classe 3 A del Liceo Scientifico) che, tra le altre attività svolte, ha partecipato al programma di scambi Erasmus questa specifica domanda sulla ricchezza della multiculturalità e del dialogo tra scuole di diversi paesi.

L’art.34 della nostra Costituzione recita “La scuola è aperta a tutti”. Cosa significa soprattutto per gli studenti “aprire le porte ed abbattere i muri”?

“Questo è un argomento che ci coinvolge e che sentiamo nostro, dal momento che nell’Istituto Omnicomprensivo di Orte il 24% degli studenti è straniero e ci sono, complessivamente, 48 nazionalità diverse rappresentate, dai piccolini dell’Infanzia ai ragazzi delle superiori. E’ una grande ricchezza per la scuola. E si torna inevitabilmente ai concetti di diritti e doveri dal momento che la scuola si è posta l’obiettivo di accogliere nuovi compagni e concittadini.

Sono tanti infatti i linguaggi attraverso i quali noi comunichiamo, al fine di sviluppare un’etica di responsabilità, collaborazione e inclusione, come ad esempio la musica, lo sport e tante attività che possono sembrare strane in una scuola, come la musicoterapia e la clown terapia, che i ragazzi del Liceo di Scienze Umane approcciano nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

E’ molto importante che in ogni nostro progetto la condivisione occupa un posto in prima fila. Apriamo le porte e abbattiamo i muri anche con l’Europa, tramite il programma di scambi culturali dell’Erasmus Plus, che ci ha consentito di fare esperienze all’estero che rimarranno per sempre come segni indelebili nel nostro cuore.”