Giove, week end con terza edizione “Vino e Divino”

NewTuscia – GIOVE – Sabato e domenica prossimi a Giove si terrà la terza edizione di “Vino e Divino”, manifestazione mirata ad evidenziare le eccellenze del territorio sotto il profilo naturalistico, artistico, storico e gastronomico. Quest’anno, l’evento si arricchisce della presenza dei comuni limitrofi di Penna in Teverina, Alviano, Attigliano, Guardea, Lugnano, che parteciperanno, con i loro rappresentanti istituzionali, all’iniziativa “I Territori si raccontano”, rassegna di editoria e foto d’epoca degli stessi, prevista sabato alle 17.

gioveA seguire, un momento dedicato alle zone colpite dal devastante sisma dello scorso anno e all’opera dei volontari. Dopo la degustazione dei prodotti locali, la serata si concluderà con “L’omaggio al bel canto” da parte del maestro Davide Rocca e dei suoi allievi. La giornata di domenica si aprirà alle 8,30 con “Il cammino di San Valentino” manifestazione non competitiva aperta a tutti, con iscrizione gratuita e gadget ai partecipanti. Sono previste due opzioni: la passeggiata di 8 km e un mini eco-trail di 9,5 km privo di difficoltà tecniche. Il percorso è assistito dalla Protezione Civile, ci saranno punti ristoro, assistenza medica, servizio navetta. Al termine, degustazione su prenotazione.

Alle 17,30 apertura degli stand delle diverse associazioni con possibilità di visionare filmati sulle loro attività, alle 19 “il Ninfeo Incantato” appuntamento musicale con il Maddalena Sirmen Trio, degustazioni e alle 21,30 il recital di Enrico Paris “Un secolare ulivo racconta”. La manifestazione, che si svolgerà nella Zona Verde di Giove, è organizzata dall’Anc Nucleo di Protezione Civile di Giove, in collaborazione con il comune di Giove e le associazioni locali. “Quello di Vino e Divino – fa sapere il sindaco Alvaro Parca – è un appuntamento che intende evidenziare le nostre eccellenze e quest’anno si rivolge anche ai comuni limitrofi.

Un plauso va allo sforzo compiuto dall’Anc Protezione Civile di Giove e dalle altre associazioni nel presentare un programma che coniuga l’interesse escursionistico, naturalistico e storico di un cammino come quello di San Valentino con la musica, i racconti legati al territorio e la possibilità di degustare i prodotti che offre questa terra generosa”.