Il Fondo per l’ambiente Italiano invita ad aderire a “Salva il suolo”

Simone Stefanini Conti

Il Fondo per l’Ambiente Italiano FAI lancia un appello per  “proteggere un bene comune, fondamentale per la vita sul pianeta: partecipa all’iniziativa “People4Soil”, volta a raccogliere almeno 1 milione di firme per richiedere alla Commissione europea un atto legislativo che tuteli il suolo europeo.

Il suolo – precisa il FAI – ospita gran parte della biosfera, è fonte di cibo, filtro e stoccaggio dell’acqua e del carbonio, custodisce la nostra memoria storica e culturale, è un elemento fondamentale dei paesaggi italiani e rappresenta un presidio per la prevenzione e mitigazione degli eventi di dissesto idrogeologico: il suolo è fondamentale per la vita sul pianeta.

“Proteggendo il suolo – ha sottolineato  Luca Montanarella, Presidente dell’Intergovernmental Technical Panel on Soil e Senior Expert al Joint Research Centre of European Commission di Ispra (VA) – proteggiamo le nostre radici, la nostra cultura e il nostro benessere”. Troppo spesso però si dimentica che è una risorsa non rinnovabile, ormai a rischio a livello mondiale.

 

Le funzioni del suolo

 funzioni del suolo

 

La petizione mira a  sollecitare una Direttiva europea e contro il consumo e la cementificazione indiscriminata del suolo.

In Europa ogni ora 11 ettari di suolo “muoiono”, ricoperti da asfalto e cemento. Il suo crescente consumo e depauperamento minacciano la produzione di cibo, l’approvvigionamento di acqua, la biodiversità naturale e gli equilibri climatici, che tutti dipendono dal suolo. Se il suolo è a rischio, è a rischio la nostra stessa sopravvivenza. E’ per questo che il FAI, insieme a più di 400 associazioni, aderisce all’iniziativa “People4Soil”, promossa dai cittadini per chiedere all’Unione Europea norme specifiche, fino ad oggi assenti, per tutelare il suolo.

Ad oggi, infatti, il suolo non è soggetto a un insieme coerente di norme nell’Unione Europea: la proposta di Direttiva Quadro sul suolo è stata ritirata nel maggio del 2014 dopo otto anni di blocco da parte di una minoranza di Stati Membri e le politiche comunitarie esistenti in altri settori non sono sufficienti a garantire un adeguato livello di protezione per tutti i suoli in Europa.

 

Lobiettivo di raggiungere un milione di firme

Un milione di firme di cittadini europei, di almeno 7 dei 28 Stati membri dell’UE, deve essere raggiunto a sostegno dell’invito rivolto alla Commissione europea perché proponga un atto legislativo. C’è tempo fino a settembre 2017 per raggiungere questo obiettivo, importante per il nostro futuro, la nostra natura, la nostra salute e quella dei nostri figli.