Da domani le Cene dei Facchini in piazza. “Divorzio” con il Club Amici di Pianoscarano

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NewTuscia – VITERBO – Cene dei Facchini di Santa Rosa: si parte domani sera. La fine della collaborazione tra Sodalizio dei Facchini e Club Amici di Pianoscarano (con strascico di polemiche) non ferma le consuete Cene dei Facchini, che scatteranno domani sera e per tre giorni di seguito.
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In piazza San Lorenzo previsto l’arrivo di migliaia di persone che, quest’anno, potranno ususfruire dei piatti tipici della Tuscia cucinati da rappresentanti delle Proloco di
Monte Romano, Vitorchiano, Castiglione in Teverina e Capodimonte. Questa novità porterà sui piatti dei tanti che verranno a cenare in piazza San Lorenzo prelibatezze come i cavatelli al sugo di cinghiale di Vitorchiano, i fagiolo con le cotiche di Castiglione, il coregone e il pesce di lago di Capodimonte, passando per la carne maremmana di Monte Romano.

Dicevamo la polemiche. Sono nate dopo lo strappo tra Club Amici di Pianoscarano e il Sodalizio. “Si tratta di una fine di collaborazione – ha detto in conferenza stampa il direttivo del Sodalizio – che nulla ha a che fare con le brave signore che si sono sempre impegnate per cucinare nelle sere dedicate alle Cene dei facchini”.

E’ arrivato, però, puntuale, la risposta del Club Amici di Pianoscarano (che riportiamo integralmente sotto) che parla di atteggiamento autoritario di Rossi e Mecarini. Tutto ciò, ovviamente, secondo il Club Amici di Pianoscarano Giulio Selvaggini.

Continuando a parlare delle Cene, quest’anno la novità sarà la torta di oltre 250 chili e alta 3,5 metri, di forma ottagonale, che è stata realizzata da 17 panifiatori e pasticceri della Cna di Viterbo con 15 artigiani impegnati ore e ore al giorno. La torta sarà portata in piazza Sa n Lorenzo l’ultima sera, il 24 agosto, e avrà ritratti parti significative di Palazzo Papale, piazza Fontanasodalizio cene1 Grande, il Sodalizio, Santa Rosa.

Lo spettacolo sarà garantito tutte le sere con i gruppi musicali Habanero, Super Up, Extratmecarini sodalizioime (spin off dei Barabbas), Carosone Cover band e Prima officina Dance.

Insieme all’aspetto culinario e di spettacolo anche quello della solidarietà. Torna anche quest’anno “Centesimiamo”, raccolta fondi promossa da Sodalizio, Avis di Viterbo e Lux Rosae. In una brocca itinerante, realizzata da Raffaele Ascenzi, si potranno mettere da un centesimo a 50 euro di fondi per la beneficenza. Stamattina la brocca apparirà rpoprio al momento dell’assemblaggio di “Gloria”.

A promuovere l’iniziativa di “Centesimiamo” Luigi Ottavio Mechelli, presidente dell’Avis di Viterbo e Marco Ciorba, presidente della Consulta del volontariato di Viterbo.

Ecco il testo della lettera del club Amici di Pianoscarano nei confronti del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, dopo l’annuncio della fine della collaborazione per le Cene in piazza dei Facchini

“L’iniziativa delle cene in piazza e la collaborazione tra Sodalizio Facchini di santa Rosa e il club Amici di Pianoscarano “Giulio Selvaggini” nasce nel 1998 per iniziativa dell’allora presidente Roberto Capoccioni e del facchino Giorgio Rossetti. Quella prima esperienza si svolse a piazza del Gesù e fu un enorme successo di pubblico suffragata dal pressoché unanime consenso popolare. Il club amici di Pianoscarano – proseguono le donne della cucina – sulle ali dell’entusiasmo per il successo ottenuto, ha continuato a lavorare con costanza e abnegazione, anche per migliorare la manifestazione ove possibile. Tale impegno viene premiato con il cambio della location; si passa infatti da Piazza del Gesù, ormai trasporto gloria macchina santa rosapiccola per la quantità di persone presenti alle cene, a piazza san Lorenzo, sicuramente più ampia e con il duomo a fare da cornice. Tutto questo accade nel 2006 con l’elezione del nuovo consiglio che aveva designato al ruolo di responsabile per l’organizzazione dell’evento Paolo Moneti. Il cambio di location, diede subito i risultati sperati; si registrò infatti un notevole incremento delle presenze che arrivarono, con enorme soddisfazione per il club e per il sodalizio, fino a 1500 persone per serata.
Forti del successo dato dalla collaborazione, si va avanti in armonia fino al 2016 anno della salita al potere del consiglio direttivo tutt’oggi in carica che, vede come presidente Massimo Mecarini, come vice Alessio Malè e come capofacchino Sandro Rossi. Da questo momento iniziano i problemi che inevitabilmente hanno portato all’attuale insanabile frattura. Il ruolo di responsabile dell’evento passa nelle mani di Mecarini che, a sua volta, cede tale incarico a Rossi. Questo binomio inizia da subito a dettare legge in maniera autoritaria e per nulla democratica, dà adito a chiacchiere da bar e dicerie varie che coinvolgono direttamente le donne del club ( donne che nel caldo agostano passano intere giornate ai fornelli garantendo di fatto lo svolgimento delle serate).  Solo l’intervento pacificatore di Paolo Moneti evita il peggio e la collaborazione continua seppur minata in uno degli aspetti fondamentali in qualsiasi tipo di rapporto: la fiducia. Mecarini, senza alcun preavviso e con modi carbonari, decide di assegnare la parte gastronomica dell’evento “cene con i facchini”, ad altre non meglio precisate associazioni non viterbesi. “E’ con vero dispiacere e rammarico che, per quanto descritto nella presente, il consiglio direttivo del Club Amici di Pianoscarano “Giulio Selvaggini” decide di interrompere con effetto immediato e in modo irrevocabile, ogni collaborazione con l’attuale consiglio di maggioranza del Sodalizio Facchini di Santa Rosa rendendosi sempre disponibile alla ripresa di una fattiva collaborazione non appena certi personaggi lasceranno le loro amate poltrone”.