Viterbo, incontro di studio su “Il principio responsabilità”

viterbo-bando-riqualificazione-730x370NewTuscia – VITERBO – Si è svolto sabato 12 agosto 2017 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di studio sul libro “Il principio responsabilità” di Hans Jonas.

Hans Jonas è nato a Moenchengladbach nel 1903, è stato allievo di Heidegger e Bultmann, ed uno dei massimi specialisti dello gnosticismo. Nel 1933 si è trasferito dapprima in Inghilterra e poi in Palestina, dal 1949 ha insegnato in diverse università nordamericane, dedicandosi a studi di filosofia della natura e di filosofia della tecnica. E’ uno dei punti di riferimento del dibattito bioetico. Al suo “principio responsabilità” si ispirano riflessioni e pratiche ecopacifiste, della solidarietà, dell’etica contemporanea. E’ scomparso nel 1993. Opere di Hans Jonas: sono fondamentali Il principio responsabilità, Einaudi, Torino 1993; la raccolta di saggi filosofici Dalla fede antica all’uomo tecnologico, Il Mulino, Bologna 1994; Tecnica, medicina ed etica, Einaudi, Torino 1997; Organismo e libertà, Einaudi, Torino 1999; una raccolta di tre brevi saggi di autobiografia intellettuale e’ Scienza come esperienza personale, Morcelliana, Brescia 1992. Si vedano anche Il concetto di Dio dopo Auschwitz, Il melangolo, Genova 1995, e La filosofia alle soglie del Duemila, Il melangolo, Genova 1994; cfr. anche Lo gnosticismo, Sei, Torino 1995. Un utile libro di interviste e conversazioni è Sull’orlo dell’abisso, Einaudi, Torino 2000. Opere su Hans Jonas: si vedano i testi segnalati nel saggio di Vallori Rasini: “Recenti sviluppi nella ricezione di Hans Jonas: una rassegna bibliografica”, riportato ne “La nonviolenza è in cammino” n. 1449 del 15 ottobre 2006; si veda anche la parte su Jonas in AA. VV., Etiche della mondialità, Cittadella, Assisi 1996, e la bibliografia critica lì segnalata; per un profilo sintetico ed una ampia nota bibliografica, cfr. anche Giovanni Fornero, “Jonas: la responsabilità verso le generazioni future”, nella Storia della filosofia fondata da Nicola Abbagnano, Utet, Torino 1994, Tea, Milano 1996.

Le persone partecipanti all’incontro hanno espresso ancora una volta il loro sostegno all’appello “Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia, ed all’appello affinché sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro.

 

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo

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