Agricoltura : il Piano di Sviluppo Locale del GAL Amerina Agro Falisco

NewTuscia – Agricoltura biologica, turismo sostenibile e inclusivo e sviluppo rurale in un’ottica di valorizzazione e tutela del patrimonio naturale dell’area della via Amerina, delle Forre e dell’Agro Falisco. Sono queste le finalità del Gruppo di Azione Locale (GAL) Amerina Agro Falisco e delle Linee Guida per il Piano di Sviluppo Locale (PSL).

Dopo le tappe di presentazione nei comuni di Calcata, Mazzano Romano, Faleria, Corchiano, Gallese,  Vasanello, Orte, Nepi, Fabrica di Roma e Civita Castellana, svoltesi nei mesi scorsi, i promotori dell’iniziativa invitano agricoltori, commercianti, cooperative sociali, associazioni e cittadini  a partecipare alle varie attività organizzate per conoscere da vicino il Gal e capire quali azioni intende intraprendere per lo sviluppo del territorio. Il GAL Amerina Agro Falisco è un gruppo di azione locale costituito sulla base delle direttive europee per lo sviluppo sostenibile e socio-economico delle zone rurali. Ne fanno attualmente parte 10 amministrazioni comunali, due enti pubblici e 21 soggetti privati.

Il Piano di Sviluppo Locale (PSL) è il  documento che indirizza parte delle politiche di sviluppo del territorio del GAL fino al 2020. Illustra gli obiettivi generali e specifici che si intendono raggiungere attuando il PSL ovvero realizzando i progetti e gli interventi che verranno finanziati dal GAL a imprese ed enti locali.

Il Piano di Sviluppo Locale (PSL) che indirizzerà le politiche di sviluppo del territorio del GAL fino al 2020. Le opportunità offerte ad  agricoltori alle attività produttive, turistiche  e commerciali  per la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e naturale del comprensorio.

Per favorire i consumi dei prodotti biologici locali, viene promosso un modello di sviluppo e stili di consumo eco-sostenibili, la qualità dell’alimentazione e la conoscenza del paesaggio e del territorio.  Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna, come reazione al modello alimentare industrializzato, che tende a negare il ruolo degli agricoltori, del lavoro delle donne e degli uomini nei campi, il ruolo stesso della terra e del territorio. Nella maggior parte dei casi, questa voglia di ruralità, di stabilire un contatto armonico e intelligente con l’ambiente e l’agricoltura del proprio territorio, si deve accontentare di una scampagnata con pic-nic nei prati, l’acquisto di qualche prodotto nello spaccio aziendale o, al massimo, con un pasto in un agriturismo.

Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna.

Il Piano di Sviluppo Locale vuole offrire  un’opportunità  agli agricoltori e alle diverse attività produttive, turistiche  e commerciali, a tutte le associazioni che con passione e dedizione tutelano il patrimonio archeologico, storico e naturale  e a tutti i cittadini, fruitori di questi beni e servizi, singole famiglie e  gruppi d’acquisto di conoscersi meglio, di entrare in relazione per creare una rete attiva e complessa che possa dare delle risposte concrete a loro stessi e al proprio territorio.  In questo contesto le attività svolte dalle  Azienda Agricole Biologiche presenti nell’area dei 10 comuni coinvolti mirano a coinvolgere gli amanti del cibo naturale e del gusto, organizzando degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione, laboratori di trasformazione e incontri produttori/consumatori. Per avvicinare la città alla campagna e accorciare la distanza tra tessuto urbano e rurale, così come per promuovere un rapporto più stretto e diretto tra cittadini consumatori e produttori, le aziende biologiche del territorio aprono le porte a cittadini, consumatori, studenti e scuole.

Un modo poco teorico e molto pratico per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando l’ambiente e i beni comuni e fornendo alla collettività importanti servizi collegati all’ecosistema.

Il gruppo di azione locale GAL Amerina Agro Falisco è costituito sulla base delle direttive europee per lo sviluppo sostenibile e socio-economico delle zone rurali nei comuni di Calcata, Mazzano Romano, Faleria, Corchiano, Gallese, Vasanello, Nepi, Fabrica di Roma, Civita Castellana e Orte.

Gli organizzatori ricordiamo che gli obiettivi dichiarati del GAL sono: favorire i consumi dei prodotti biologici locali, promuovere un modello di sviluppo e stili di consumo eco-sostenibili, stimolare una riflessione sulla qualità dell’alimentazione, promuovere la conoscenza del paesaggio e del territorio.    Il Gal “Amerina Agro Falisco” è formato attualmente dai comuni di Calcata, Mazzano Romano, Faleria, Corchiano, Gallese, Vasanello, Nepi, Fabrica di Roma, Civita Castellana e Orte. Insieme agli enti locali, tra cui il Parco del Treja e numerose sono le associazioni che hanno già aderito.

 

di  Stefano Stefanini

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