Vasanello, Gipsy King ed Orchestraccia per la Festa di San Rocco

NewTuscia – VASANELLO – Al via, a Vasanello, le celebrazioni in onore del coprotettore del paese San Rocco. I festeggiamenti, organizzati dal comitato Classe 1978 di Vasanello, guidato da Fabio Santori, si apriranno, ufficialmente sabato 12 agosto, con l’inaugurazione della mostra fotografica in onore di Andrea Di Palermo e, alle 19, la visita guidata per le vie del paese a cura del prof. Antonio Scarelli.

Domenica 13 agosto, alle 21.30 spettacolo di danza classica e moderna Armonia Danza e lunedì 14 agosto, dopo la solenne processione delle 21, esibizione in piazza della Repubblica della band Bee Live.

Il giorno di Ferragosto concerto live della band Vasco Rockom Tribute, a partire dalle 21.00.

Sono mercoledì 16 e giovedì 17 agosto però, i momenti più attesi dell’intera programmazione.

Mercoledì, dopo la sfilata pomeridiana per le vie del paese della Racchia di Vejano, a salire sul palco saranno i Gipsy King, una band storica dei primi anni Ottanta.

gipsyConosciuti in ogni angolo del mondo, i Gypsy King’s Legend Family sono una formazione internazionale che vanta una carriera costellata di successi grazie al ritmo magico ed emozionante delle loro chitarre, in grado di coinvolgere qualsiasi tipo di pubblico. Il gruppo Gipsy King’s Legend Family, con la speciale presenza di Pablo & Francois Gran Canut Reyes, protagonisti e fondatori del gruppo originale, si  esibirà con la forza e la magia della musica gitana, trasformando il concerto in un vero ciclone, in uno spettacolo non solo di folklore, ma anche di antica cultura, dove le tradizioni flamenco – gitane, vengono accompagnate da infuocate sequenze di chitarre acustiche.
Dal tuffo nel passato si passa, il giorno successivo, giovedì 17 agosto, ad un genere completamente diverso, con la romanità dell’Orchestraccia, gruppo itinerante delirante folk-rock romano che nasce dall’idea e dalla voglia di attori e cantanti (Marco Conidi, Luca Angeletti, Giorgio Caputo, Edoardo Pesce, Gianfranco Mauto, Fabrizio Locicero, Salvatore Romano e tanti altri artisti che si aggiungono al nucleo originario di volta in volta), di unire le loro esperienze reciproche e confrontarle, cercando una forma innovativa di spettacolo nel panorama italiano, in grado di comprendere musica e teatro in una lettura assolutamente attuale.

L’Orchestraccia, prendendo spunto dal folk degli autori romani di canzoni e poesie tra Ottocento e Novecento ne rivisita gli arrangiamenti, dimostrando l’attualità e la freschezza di opere che rappresentano il vero patrimonio della cultura italiana.

Usando delle misture di suono estremamente moderne, dal dub, al punk-rock al patchanka, l’Orchestraccia fa cantare, ballare, ridere, riflettere e commuovere.

A chiudere le celebrazioni, alle 24, il grandioso spettacolo pirotecnico.

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