MdP Viterbo: “Aumento Tari abnorme rispetto a servizio reso e media regionale”

NewTuscia – VITERBO – A Viterbo negli ultimi tre anni la Tari ha registrato un aumento del 3,7%, a fronte dell’1,1% rilevato a livello nazionale, secondo i risultati emersi da una ricerca fatta su 100 capoluoghi di provincia pecento metri di rifiuti al km 8 della tuscanese (FILEminimizer)r una famiglia con una casa di 80 mq e 4 componenti, con reddito ISEE pari ai 17.812 euro.

Mdp Provinciale di Viterbo ha recepito con una certa amarezza i dati emersi, avvisando l’incongruenza tra l’aumento della tassa e il servizio reso.

La crescita al 3% della tassa sui rifiuti appare ingiustificata e segnala ancora una volta la debolezza e la discutibilità della giunta viterbese che ha presieduto negli ultimi anni, senza apportare alcun miglioramento al livello di vita dei suoi residenti.

Quello che risulta incomprensibile è in particolare la sproporzione della crescita dell’aliquota per  i contribuenti viterbesi rispetto ad altri, tenendo conto dei disservizi continui di Viterbo Ambiente e della scarsità di controlli da parte della forze dell’ordine per mancanza di mezzi adeguati.

Mdp chiede ancora una volta l’impegno del Primo Cittadino a conseguire una soluzione tempestiva
al problema rifiuti, individuando un possibile accordo con tutte le forze in campo.

Come recitato dall’art. 2 della Costituzione: “La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

Il diritto dell’ambiente rientra in quelli inviolabili dell’uomo ed è dovere di chi amministra attuarlo.

Coordinamento ARTICOLO UNO – Movimento Democratico e Progressista della Tuscia

 

 

 

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