La storia infinita, i cani e i divieti di ingresso

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NewTuscia – VITERBO – Sempre più i nostri amici a quattro zampe svolgono un ruolo attivo nella vita delle persone che li amano. Possiamo ormai trovarli dappertutto, specialmente se si tratta di cani di piccola taglia ed è per questo che molti esercizi commerciali sono attrezzati con carrelli provvisti di spazi per loro oppure hanno parcheggi all’ombra dove poterli momentaneamente lasciare mentre i padroni procedono con gli acquisti.

Purtroppo in alcuni negozi il regolamento vieta l’ingresso agli animali, quindi cosa fare quando fuori fa terribilmente caldo e non c’è un posto all’ombra dove poter lasciare Fido? Una risposta scontata, ma poco piacevole può averla appresa la signora Gabriela Marchionni che si è recata in giornata al supermercato LIDL di Viterbo, portando con se il piccolo chiwawa Filippo. Ovviamente la responsabile dell’esercizio le si è avvicinata invitandola ad uscire, facendo notare che non stava rispettando le politica del negozio. Non restava altro da fare che passare alla cassa e andarsene.

In un negozio dove si vendono anche – ma non solo – prodotti per animali verrebbe da chiedersi come mai essi non possano entrare, dimenticando che molte persone non li amano, che ne hanno paura o sono allergiche. Tenendo conto anche delle norme igieniche soprattutto dei settori alimentari, una soluzione potrebbe essere comunque prendere atto dell’importanza di queste creature e, se non farli entrare, magari realizzare delle piccole zone anche per loro.