Acquapendente, l’amministrazione comunale risponde all’Associazione Nuova

comune-d-acquapendente-e1500914841236NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Prendiamo spunto da un comunicato dell’Associazione Nuova Acquapendente (di cui ci piacerebbe conoscere i rappresentanti per avere un confronto meno anonimo) per fornire chiarimenti a tutti i cittadini, i soli verso i quali questa amministrazione si deve rapportare, in merito al progetto di ampliamento del cimitero del capoluogo, all’operazione di vendita dei box auto e l’acquisto del bosco monumentale del Sasseto.

L’opera di ampliamento del cimitero, in fase di appalto, prevede la realizzazione di 600 posti tra loculi, cappelle e ossari, molti di più rispetto ai 120 previsti dal progetto originario. Questo incremento è stato possibile grazie allo spostamento dell’opera su terreno del Comune, riducendo l’attuale parcheggio, sovradimensionato rispetto al fabbisogno, evitando di comprare inutilmente una superficie enorme prevista dal precedente progetto.

Parallelamente, è stato avviato un progetto per la ricognizione e gestione delle concessioni dei loculi, finalizzato alla rotazione e al riuso degli stessi. Pensiamo così di abbandonare o di limitare al minimo questa tendenza ad un infinito ampliamento del cimitero.

Per quanto riguarda il tempio crematorio, non siamo contrari alla sua realizzazione ma all’ipotesi di affidamento della gestione ai privati. Riteniamo infatti, che questo delicato servizio non debba essere un business di privati ma un servizio pubblico a cui possano accedere tutti i cittadini, dove è solo l’Amministrazione a determinare condizioni di gestione e tariffe.

Riguardo alla vendita dei box auto, precisiamo che attualmente non esiste alcun vincolo sui parcheggi, cosa che l’ufficio tecnico ha ovviamente verificato, che impedisca la vendita. I parcheggi sotterranei di via Cantorrivo sono di difficile gestione e non rispondono al fabbisogno dell’utenza. Viceversa, la loro trasformazione in box e la conseguente vendita, possono rappresentare un’importante risorsa per orientare gli investimenti del Comune verso lo sviluppo turistico del nostro territorio. In questo ambito l’acquisto del bosco monumentale del Sasseto rappresenta una priorità.

Verso la Regione Lazio, e non da ora, sono stati fatti innumerevoli sforzi per l’acquisto del bosco e continueremo ad agire in questo senso.

Trattandosi però di un luogo di grande valore culturale e naturalistico, attualmente in stato di abbandono e degrado, intendiamo procedere celermente alla sua acquisizione per consentire la necessaria manutenzione e buon uso, con l’avvio del programma di promozione turistica del territorio, rilanciando lo sviluppo di tutto l’indotto, commerciale e ricettivo, di cui abbiamo grande bisogno.

Amministrazione comunale di Acquapendente