Viterbese a un bivio: solo Camilli può dire di no

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – Il passaggio di quote dal Patron Piero Camilli alla cordata romana, capitanata dall’avvocato Luca Tilia e dall’imprenditore romano Paolo Cipriani, è saltato (almeno per ora).

La vicenda della cessione  dellapiero camilli società gialloblù, che ha caratterizzato questa estate rovente, è ancora controversa perché, come cita il comunicato ufficiale della Viterbese Castrense, non si sono concretizzate “le condizioni essenziali per mancati adempimenti” e, quindi, dovrebbe venire meno la cessione alla cordata romana.

La speranza è che, come si evince sempre dal comunicato ufficiale, si possa o concretizzare una cordata locale che possa realmente conoscere la esigenze di una società troppe volte affidata a imprenditori esterni (a Viterbo per interessi economici e non per amore della squadra) o resti (ipotesi che noi ci auguriamo) alla famiglia Camilli.

In questo clima d’incertezza, fatta di continui annunci seguiti da successive smentite, molti dei prezzi pregiati della Viterbese-Castrense della scorsa stagione si sono accasati altrove. Tra questi l’attaccante Samuele Neglia ed il mediano Michel Cruciani, approdati al Siena; il difensore centrale Emilio Dierna ed il giovane esterno Paolelli,  passati al Gubbio di Giovanni Cornacchini ex tecnico della Viterbese.

L’attuale situazione, quindi, vede la Viterbese costretta a ricostruire, in tempi strettissimi, una rosa competitiva e a trovare un allenatore esperto,  in grado di  affrontare un campionato duro come quello di Lega Pro.

Il 30 luglio i gialloblù saranno impegnati in Coppa Italia e, per ora,e non c’è una squadra completamente formata.

La tifoseria  è confusa, divisa e soprattutto delusa. Tra i fatti concreti che derivano da questi stati d’animo c’è la minaccia dei tifosi di non seguire la squadra nelle prossime partite: Piero Camilli è stato considerato l’uomo del riscatto definitivo mentre, ora, è arrivato a cedere la squadra per motivi legati alla presunta poca attenzione della città verso la società.

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