Protocollo d’intesa per il rilancio delle Terme ex INPS di Viterbo

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra regione Lazio e comune di Viterbo: una gara per rilancio delle Terme ex Inps di Viterbo con termalismo, cultura e tipicità.

di Stefano Stefanini

comune-viterboNewTuscia – VITERBO – E’ stato presentato lo scorso 13 luglio  il Protocollo d’intesa sottoscritto tra il presidente Nicola Zingaretti ed il sindaco Leonardo Michelini per il rilancio delle Terme ex INPS di Viterbo e lo sviluppo del sistema termale.  Il rilancio delle Terme Inps si inserisce in un’azione più ampia di interventi destinati a rilanciare questo territorio, lavorando sulla capacità di attrarre turisti, oltre che creando occasioni sociali ed economiche per i residenti e per le imprese.

Dal 1992 erano chiuse e ora parte il percorso per restituirle ai cittadini. Si tratta di uno spazio che sarà importante non solo per Viterbo ma per tutto il Lazio perché il turismo termale è una vocazione possibile. Il percorso di rilancio che prenderà corpo nei prossimi mesi.

Il percorso di rilancio che prenderà corpo nei prossimi mesi Regione e Comune hanno deciso insieme di non costituire l’ennesima società pubblica, ma di seguire un percorso di ripristino delle condizioni di competitività del sito per poi affidarne la gestione al libero mercato, attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Con queste azioni la Regione Lazio ha messo in condizione il comune di Viterbo di regolarizzare la situazione delle acque e avviare il processo di ricerca del soggetto che potrà davvero far tornare a vivere lo stabilimento.

Tre le azioni fondamentali portate avanti:

-approvata una legge ad hoc: la legge regionale n° 1 del 2014 stabilisce che il complesso delle terme ex Inps è affidato al comune di Viterbo che ha il compito di trovare, attraverso apposita gara, un soggetto gestore.

-rinnovata la concessione Bullicame al comune di Viterbo: la Regione ha rinnovato la concessione mineraria della sorgente Bullicame al comune di Viterbo, in scadenza il prossimo ottobre, integrandovi anche i pozzi di riferimento delle terme ex Inps.

– il protocollo  sottoscritto il 13 luglio tra la Regione Lazio e il comune di Viterbo: impegna il Comune a individuare mediante procedura ad evidenza pubblica un advisor che elabori il progetto di fattibilità del nuovo piano di rilancio dell’impianto ex Inps.

Le dichiarazioni del presidente Nicola Zingaretti: “Quella delle Terme Ex Inps di Viterbo è un’altra bella storia che sembrava impossibile  da risolvere. Dal 1992 erano chiuse e abbiamo lavorato con il comune di Viterbo, gomito a gomito, e ora c’è uno studio che chiarisce quanta captazione si può fare e si può partire per il bando di assegnazione e riapertura delle terme: restituire dopo anni questo spazio sarà importante non solo per Viterbo ma per tutto il Lazio perché il turismo termale è una vocazione possibile. Il tutto avviene nella fase in cui apriamo i nuovi bandi per le piccole e medie imprese quindi chi vorrà investire avrà più possibilità di farlo”.