Lettera aperta al Sindaco di Montefiascone di Renato Trapè (Cisl Fp Viterbo)

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – MONTEFIASCONE – In diverse occasioni la scrivente O.S. ha richiesto al convocazione di un incontro con la S.V. per discutere ed affrontare tutte le problematiche relative al personale dipendente e all’assetto organizzativo dell’Ente.

Purtroppo, al di là di un fugace incontro dove ci è stata data solo la possibilità di evidenziare e segnalare alcune criticità o errori materiali sugli atti, senza alcun risultato, l’Amministrazione si è sempre defilata evitando ogni confronto arroccandosi e trincerandfoto_montefiascone_005osi dietro il potere della determinazione organizzativa.

Crediamo, anzi siamo convinti, che questo modo arrogante e spregiudicato nell’agire, senza il coinvolgimento del personale e di chi lo rappresenta, sia il metodo peggiore per ottenere risultati positivi. Lo dimostra il fatto che gli stravolgimenti in essere, sia dal punto di vista logistico, ovvero il trasferimento di uffici e personale tra i vari settori senza formazione e senza tenere conto delle professionalità, oltreché organizzativo, modifica organigramma con riduzione dei settori e concentrazione del potere gestionale su poche unità, stanno creando grande confusione e disagio tra il personale, a volte oggetto anche di velate intimidazioni e, tranne qualcuno che ha trovato la giusta collocazione perché forse ha “Santi in Paradiso”, la maggior parte non sa ancora quali sono le proprie competenze e se l’attuale situazione è o meno definitiva.

Questa indeterminatezza e precarietà continua a generare un clima di diffidenza e scoraggiamento che non aiuta l’efficienza lavorativa ed un comportamento fattivo e sereno. Ci sono dipendenti relegati in uffici a tutt’oggi senza attribuzioni di competenze ed altri che hanno richiesto il trasferimento presso altri Comuni.

L’obiettivo di ogni Amministrazione dovrebbe essere quello di creare, nella chiarezza e trasparenza organizzativa, quel benessere lavorativo che dia la spinta, la giusta dinamicità ed efficacia ai servizi e alle risposte all’utenza, utilizzando e motivando al massimo tutte le professionalità esistenti e sia rispettoso delle regole e leggi che disciplinano la Pubblica Amministrazione.

Non vorremmo che questo stato di confusione  fosse voluto e ci meravigliamo che non siano ancora intervenute in merito altre autorità che ne hanno titolo.

Pertanto riteniamo che sia giunto il momento di dire basta. Ribadiamo la richiesta di convocare un urgente incontro per aprire una nuova stagione incentrata sull’istaurazione di un rapporto che superi tale atteggiamento attraverso l’apertura del dialogo, il confronto con tutte le parti: Amministrazione, Responsabili, Rappresentanti Sindacali e Lavoratori, volto a migliorare davvero l’organigramma dell’Ente.

Solo da pochi giorni sono state riavviate le trattive per il rinnovo del Contratto Nazionale, bloccato da nove anni, con forti ripercussioni negative sul potere d’acquisto degli stipendi, quindi è necessario effettuare con urgenza la contrattazione decentrata relativa all’annualità 2017, utilizzando al meglio le modeste risorse del Salario Accessorio, applicando anche istituti contrattuali come la Progressione Economia Orizzontale, anch’essa bloccata per tanti anni. Inoltre le recenti modifiche al Testo Unico del Pubblico Impiego hanno riaperto la possibilità, nel triennio 2018-2020, per una percentuale del personale di ruolo in possesso dei necessari titoli di studio, di attivare procedure selettive riservate per la riqualificazione che, nella realtà del Comune di Montefiascone, potrebbe risolvere annose situazioni.

In attesa di convocazione, distinti saluti.

Il Segretario Generale
Renato Trapè

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21