Chiusura Nasoni, Bonafoni (Mdp): “Effetti devastanti per gli indigenti”

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Marta Bonafoni
Marta Bonafoni

NewTuscia – ROMA – “E’ davvero un brutta pagina quella scritta in queste ore dall’amministrazione pentastellata al Governo di Roma, che ha iniziato la chiusura progressiva di 2800 “nasoni” della città. Una brutta pagina scritta da chi, di fatto, ha scelto di non intervenire sull’emergenza idrica ma di avvalersi di una misura inefficace e dannosa. Inefficace perché la chiusura delle storiche fontanelle porterebbe a un risparmio idrico di appena l’1% di tutta l’acqua potabile che viene consumata in città; dannosa per gli effetti devastanti che avrà su una popolazione di circa 10 mila indigenti (e tra loro ci sono anche anziani, bambini e neonati), per i quali le fontanelle con acqua potabile rappresentano l’unica fonte di approvvigionamento per svolgere funzioni quotidiane vitali.

Come se non bastasse, in barba al principio di acqua bene comune tanto sbandierato dai 5 Stelle in campagna elettorale, proprio oggi arriva in assemblea capitolina una mozione firmata da cinque consiglieri grillini che vuole rendere a pagamento l’acqua pubblica erogata dai 18 nasoni “hi tech” installati a Roma negli ultimi due anni.

Faccio mio, quindi, l’appello lanciato alla sindaca Raggi dalla Cri di Roma, dall’associazione 21 luglio e da molte altre realtà sociali affinché vengano riconsiderate altre forme di intervento che tengano insieme le esigenze tecniche e quelle sociali, il contrasto agli sprechi e il diritto per tutti a disporre di acqua pubblica”

consigliera regionale di Art. 1, Movimento democratico e progressista

Marta Bonafoni