Tpl a Viterbo, la Faisa Cisal replica all’assessore Ricci

NewTuscia – VITERBO – Caro  Assessore, dalla celerissima risposta alla consigliera Antonella Sberna, stavolta fornita a tempi da record, vediamo che lei non è informato della situazione attuale del TPL di Viterbo. Si limita a controbattere solamente a mezzo stampa, pensando che la gente non conosca la vera situazione. Per dovere di cronaca le forniamo noi elementi utili a capire come stanno davvero ltraffico viterbo1 traffico viterbo2e cose.

Non abbiamo sufficienti mezzi per la situazione attuale perché rotti e vetusti, siamo sempre in emergenza. Sono saltate linee per mancanza di mezzi, con autisti fermi senza poter svolgere il proprio lavoro. Basta controllare le tabelle delle partenze effettuate, ma vediamo come sempre che l’assessore non ne è al corrente.

Le pedane per disabili sono fuori uso, a volte qualcuna funziona, ma per bloccarsi di nuovo in breve tempo. Per questo motivo nonno Luigi gira con la sua carrozzina con due mezze palanche perché spesso si ritrova a non prendere il bus. Deprimente. Pare addirittura che lo stesso abbia fatto una denuncia alla Procura della Repubblica.

Per quanto riguarda noi autisti stiamo ancora aspettando una sua esaustiva risposta riguardo la nostra sicurezza stradale: il transito in Via Marconi con le corsie di marcia completamente occupate da veicoli in sosta selvaggia, dove vige il divieto di sosta 0/24 con rimozione; transito interno ospedale Belcolle dove puntualmente rimaniamo bloccati  dai veicoli in sosta selvaggia; infine i vari incroci stradali pericolosi dove siamo costretti a  transitare “contromano ” per svolgere il sevizio giornaliero, nonostante esposto presentato alla procura della Repubblica e, un’interrogazione comunale presentata proprio tempo fa dalla Consigliera Sberna.

Per quanto riguarda mezzi nuovi non ne è arrivato nessuno, a parte l’acquisto di un altro bus vecchio che sta in cosiddetta “ristrutturazione”.

Quanto al nuovo grafo di rete, pur non ritenendolo adeguato alla situazione della città, crediamo che dovrebbe comunque essere potenziato con altri mezzi oltre quelli attualmente in forze, altrimenti potrebbe essere un bellissimo esercizio grafico che però potrebbe funzionare solo sulla carta e non nella realtà

Michelini e tutta la sua giunta che lei si affretta a difendere con così tanta sollecitudine, non ci sembra che abbiano fatto un grande sforzo per migliorare la situazione.

In quanto rappresentanti della sicurezza del servizio pubblico chiediamo solo chiarezza e risposte adeguate a problemi seri che affliggono i dipendenti di Francigena e che si ripercuotono in termini di servizio su tutta la popolazione viterbese.

Stefano Achilli RLS  F.A.I.S.A C.I.S.A.L
Guido Urbani RSU   F.A.I.S.A C.I.S.A.L