“I graffiti di Dana” (Blog ironico sull’attualità). Godetevi la realtà … se no finirete a masturbarvi in sogno

loading...

Loredana Vaccarotti

NewTuscia – Bentrovati nel mio blog i graffiti di Dana. Questa settimana eviterò di parlare di politica, visto il ritorno di Jurassic Park e come tutte le serie già dalla seconda sono una forzatura della prima, figuriamoci la 50° e a chi gli va dietro vorrei ricordare che a forza di fare le pecore, si finisce tutti in forno.

C’è chi ha fatto mille amoregiorni, c’è chi canta mille giorni di me e di te, c’è chi canta uno su mille ce la fa e c’è chi sono mille anni, visti i due secoli in cui ci hanno bombardato di cazzate e ancora sono qua a raccontarci come si cambia. Io gli dedicherei la famosa canzone un bel (vaffa in coppa) in coro. Anche se molto calzante, sempre in metafora musicale, il mare impetuoso salì sulla luna e dietro una tendina di stelle ci chiavò.

 

Meglio parlare di godereccio va… anche se nella politica c’è pure quello dai magnaccia ai bunga bunga.

Ma cosa ho scovato in rete questa settimana? Di tutto un po’.

Passa la giornata con l’amante, per giustificarsi s’inventa una rapina.

 

Negare sempre anche davanti all’evidenza, sempre. Un uomo cinquantenne di Castenedolo (Brescia)si è presentato (faccia da anguria proprio) davanti alla caserma dei carabinieri per denunciare una falsa rapina. Vi chiederete perché? Per chiedere un riscatto? In stile modello Lapo? No, anche perché la moglie era affianco a lui. Per essere risarcito del danno? No,

Il furbacchione, ma non troppo…certo di gran fantasia, si è presentato in caserma con la moglie, tra l’altro dopo essersi fatto medicare alla Poliambulanza di Brescia.

Che motivo c’era di mettere su tutta questa messinscena partenopeaa?

L’umo, ha raccontato di essere stato rapinato e pure malmenato, dentro la sua auto e tenuto in ostaggio per delle ore, ma sono bastate un po’ di domande da parte dei carabinieri per far cadere il tutto il palinsesto.

Ora si è beccato pure la contro denuncia per aver procurato allarme e simulazione di reato.

Probabilmente ha simulato anche le ferite, per sembrare più convincente, curiosa di sapere se meglio la denunci o la furia della moglie una volta tornati a casa “cornuta e marziata in pieno”.

 

Autista dell’autobus distratto da una passeggera vaga per un’ora senza meta a Roma!

Ormai siamo abituati soprattutto a Roma dagli scioperi sindacali, che tra l’altro sempre di venerdì, poiché i paraculi vogliono cosi fare il week end lungo, ai ritardi, ai bus in fiamme, ai vari problemi tecnici, ma ora a Roma gli mancava pure questa. Un’ autista distratto dalle domande di una passeggera, si è fatto tutto un giro per la capitale di circa 75 minuti, chiaramente senza soste. Sullo stesso pullman…piove sempre sul bagnato, viaggiava il presidente di un’associazione che difende i diritti dei consumatori e che ha iniziato a riprendere il tutto.

autobus

Il video, ovviamente, è finito sui social e l’autista si è difeso dicendo che era stato distratto da una passeggera che gli aveva fatto sbagliare strada e lui si era trovato in confusione; era infatti una delle prime volte che percorreva quella linea (che, infatti, non conosceva bene), e a quel punto sono stati i passeggeri a dover indicare la strada da prendere, perché lui finisse la sua corsa senza trovarsi nella situazione che aveva vissuto pochi minuti prima.

Ora, adesso a parte che gli autisti tra le prime regole non dovrebbero parlare se non per dare indicazioni delle varie fermate, ma fare pubbliche relazioni…mi sembra fin troppo! Cos’è ora ci sono anche gli informatori scientifici per i pneumatici?

Questa poi, sta tipa non aveva mai visto un “masculo” al volante? Uomo al volante eccitazione costante! Che poi mi chiedo non credo sia per la divisa, poiché quando vuoi fare un torto ad un uomo basta dirle che si è vestito da conduttore di autobus…per cui…cos’è aveva anche l’ormone viaggiante? certo parafieno pure un po’ il commissario doveva anche avvisare prima, proprio in virtù dei passeggeri sul pullman…ma ciò che mi sorprende di più di tutta questa vicenda, sono i passeggeri, che cavolo facevano? cos’è erano tutti turisti? O tutti rincoglioniti? O toppo accaldati ed hanno approfittato di un’ora di aria condizionata? a questo punto proponiamo all’atac pure hostess o stuard con vendita di  patatine e coca cola.

 

Sarà il caldo…tutti fuor di testa oltre l’ormone.

Per fortuna è arrivata l’estate un po’ come quando passava il camioncino sotto casa e parlando al megafono diceva “donne affrettatevi è arrivato l’arrotino”, ecco purtroppo l’estate è arrivata anche per la moda…e che moda aggiungerei io, per l’uomo. Volendo anche per le donne visto l’ultimo modello scarpe in stile piccionaia, forse ha anticipato i tempi senza sapere il grande  Mike quando esclamò “signora Longari, mi cade sull’uccello”.  Invece se siete degli uomini in cerca di capi di abbigliamento freschi, ma che soprattutto non passano inosservati, allora è arrivato quel che fa per voi: un’azienda di LCostumi-uomo-pizzo-1os Angeles la Hologram City ha creato una linea di abbigliamento da uomo in pizzo trasparente. Una società famosa per capi d’abbigliamento non convenzionali…ma questo tipo di zanzariera floreale l’ho vista addosso alla Belen nazionale, famosa per far parlare di se…magari solo per pubblicizzare non so orecchini, profumi, orologi, dove tutto si nota fuorché l’oggetto in questione.

Un look che definirei insolito è poco, tanto che prima del lancio più di qualcuno era convinto che la linea i vestiti non fosse altro che un elaborato scherzo.

Il successo però è stato notevole, dato che i capi messi in vendita sono terminati nel giro di poche ore, e l’azienda ha già annunciato che gli ulteriori ordini necessiteranno di qualche giorno in più per essere evasi, in modo da avere il tempo di rifornire il magazzino…non c’è mai ine al peggio!

Ora ditemi voi…lavoriamo di fantasia, immaginatevi vostra figlia che vi si presenta a casa con il suo boy, magari per la prima volta, immaginando che sto cristo de pezzo d’omo per fare bella figura ha pure pensato a lungo a cosa indossare per il grande giorno, importante pensare al look, incontro con i suoceri. Pensa se vi si presentasse con un capo strapagato da grido…giusto da grido! si presenta con questo pizzo dove si intravede tutto…ma proprio tutto, pure il pacco e lo slip con la bella vista sul marsupio sotto. Praticamente uno stile che a me ricorda i film all’italiana, ricordate le vestagliette sexy Edwige Fenech, Laura Antonelli, Anna Maria Rizzoli.

Vi lascio a voi l’immagine da commentare, da notare anche il pezzo più maschile:il calzino bianco, in stile ragionier Fantozzi.

Visto che la Nasa ha scoperto altri pianeti, opterei nel trovare uomini oltre frontiera