Terni, presentato il romanzo “Marta” dell’artista Bruno Minelli (video)

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Simonetta Melinelli

NewTuscia – TERNI – Mercoledì 29 giugno si è tenuta una interessante presentazione a Terni presso lo storico Caffè Letterario e Jazz Club Bugatti in via Fratini del romanzo “Marta” del poeta, scrittore e pittore, artista a tutto tondo, il sociologo Bruno Minelli, presidente della pro-loco di Terni.

La presentazione e’ statAss.re Cultura Comune Terni Tiziana De Angelis con l'artista Bruno Minellia introdotta dalla presidente dell’Associazione Ponte degli Artisti,  Alessandra La Chioma che ha presentato le numerose mostre e pubblicazioni dell’artista Minelli.

Erano presenti l’assessore alla cultura del comune di Terni, Tiziana De Angelis e un interessato pubblico.

La giornalista antropologa Lorella Giulivi, che ha dedicato un interessante articolo al libro di Minelli sul Corriere dell’Umbria,  ha moderato l’incontro, in cui i presenti hanno posto numerose domande all’autore.

La storia narra in 117 pagine, scorrevoli ed altamente rievocative, dell’ambiente rurale post seconda guerra mondiale.
Un linguaggio semplice in bianco e nero quasi pittorico con riflessioni che solo un sociologo poteva cogliere di tradizioni usanze e costumi ormai relegate ai ricordi dei nostri genitori, rielaborazioni di episodi realmente vissuti dal Minelli nella sua gioventù.
La storia narrata in “Marta” e’ quella di una famiglia di contadini, il padre costretto ad emigrare in Francia con sacrificio per potere provvedere alla propria famiglia, i momenti di depressione della moglie che da sola deve badare a figlia, casa e campagna.

L’amore con un forestiero di Marta la figlia, molto travagliato e contrastato dalla mentalità paesana del periodo.

La raccolta delle olive momento di aggregazione delle famiglie con i primi incontri e approcci dei giovani, la rigidità dell’educazione dell’epoca,  che non consentiva a due giovani di uscire insieme da soli e tanto altro….tutto da scoprire con pennellate vivaci di sentimento e passione.

Inoltre il Minelli ha poi voluto ricordare la sua grande amica e collega la scrittrice Prof.ssa Igea Frezza Federici  recentemente scomparsa che lo ha incoraggiato nel suo percorso letterario spingendolo ad intraprenderlo e poi sempre accompagnato con delle splendide prefazioni alle sue opere letterarie.

Inoltre il Dr. Minelli ha anche voluto ricordare e ringraziare per il grande appoggio  e suggerimenti ricevuti lungo il suo percorso letterario,  il Prof. Giorgio Barberi Squarotti, scomparso ad aprile 2017, ordinario di Lingua e Letteratura Italiana all’Università’ di Torino, responsabile scientifico del grande dizionario della lingua italiana UTET,
nonché storico, poeta e critico letterario, con il quale intrattenne rapporti epistolari per anni, inviandogli ogni sua opera e da cui ricevette sempre elogi e sprone a continuare in tale percorso.
Il Minelli ha sottolineato la grande importanza dell’espressione artistica, poetica, pittorica o letteraria che sia, per riequilibrare l’uomo dai propri vissuti dolorosi e traumatici, in tal modo esorcizzandoli in una canalizzazione che li trasforma in energia positiva per l’autore grazie alla sua azione catartica riversando sul lettore una crescita ed arricchimento interiori profondi.

Suggestiva l’ambientazione  dello storico Caffè letterario e Jazz Club Bugatti con  quadri esposti ed angolo lettura che tra un drink e un sottofondo musicale,   hanno arricchito la presentazione di cultura a tutto tondo: proprio come la figura dell’artista sociologo Minelli che trasfonde nei suoi scritti il suo poliedrico spirito e la sua formazione eclettica cosi’ rendendola indimenticabile.

Guarda i video:

https://youtu.be/WS8w0XSsO8w