Oltre 41 milioni di Euro per le nuove tecnologie applicate ai Beni Culturali e alla attività culturali del Lazio

NewTuscia – ROMA – In una nota il consigliere regionale del Lazio PD, Riccardo Valentini, ha dichiarato: “La cultura ed i beni culturali sono un asset fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Lazio. Esiste una economia della bellezza, come afferma il presidente Zingaretti, che travalica i confini e ci proietta nel futuro di un nuovo sviluppo economico.

Riccardo Valentini
Il consigliere regionale Riccardo Valentini

La ricerca e l’innovazione sono fondamentali per dare sostegno a questa visione, soprattutto nella regione con la più alta densità di centri di ricerca del Paese.  L’innovazione e l’accessibilità multimediale deve prendere il posto delle vecchie modalità di conservazione dei beni culturali.  Sono queste solo alcune delle linee guida che hanno condotto l’ottimo lavoro di Massimiliano Smeriglio nel creare il progetto denominato “Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni culturali e alle attività culturali del Lazio”.

Un lavoro che ha dimostrato come la determinazione e l’impegno paziente dell’Assessorato alla Ricerca e Formazione, di concerto con Mibac e MIUR possono essere un nuovo modo di interpretare  la politica in un quadro di visione strategica. E’ fondamentale che il patrimonio culturale del Lazio diventi uno strumento di crescita e anche di sviluppo occupazionale di qualità.

Un accordo di programma tra Regione Lazio e Mibact ha portato all’individuazione di 5 grandi interventi che hanno come finalità la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio e una dotazione complessiva di 41,7 milioni di euro che permetterà di implementare i 5 progetti cardine: la creazione di un centro di eccellenza che comprende Anagrafe delle competenze e Scuola di Alta Formazione, l’impiego di piattaforme digitali per valorizzare le opere, anche quelle non esposte, investimenti in start up o spin-off di piccole e medie imprese del settore, nuove tecnologie per migliorare la fruizione degli spettacoli dal vivo e infine attività di comunicazione rivolta soprattutto verso gli altri paesi.

Un quadro completo di attività messe in piedi dall’amministrazione Zingaretti che fin dall’inizio ha fatto chiaramente capire che la cultura è e deve essere un asset di crescita per il territorio del Lazio.