Urbanistica, Sabatini: “Legge rigenerazione non sostituisce Piano Casa, evitare bandiere ideologiche”

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Daniele Sabatini (CI)
Daniele Sabatini (CI)

NewTuscia – ROMA – “La proposta di legge sulla rigenerazione urbana voluta dal centrosinistra così com’è è inapplicabile, non garantisce benefici a tutto il territorio del Lazio ed è solo espressione di un pregiudizio ideologico”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini intervenuto in Consiglio regionale sulla proposta di legge la rigenerazione urbana.

“Il testo arrivato in commissione presentava forti limiti, superati solo in parte grazie alle insistenze delle opposizioni, – aggiunge –  ora che inizia l’esame in Consiglio regionale permangono grandi criticità. E’ evidente che questa proposta di legge sulla rigenerazione urbana non può considerarsi sostitutiva del Piano Casa. Per questo, già in commissione, avevamo chiesto una proroga del Piano che la maggioranza non ha voluto accogliere. Siamo riusciti, tuttavia, a condividere una proposta di modifica per salvaguardare le domande presentate, e ancora in fase di rilascio, alla data di scadenza del primo giugno 2017.

Il tema complesso della rigenerazione urbana, di fatto, è stato ridotto ad una norma inutile oltre che inapplicabile: si limita a favorire solo i grandi imprenditori e privilegia qualche intervento su Roma, escludendo il resto del territorio perché i piccoli comuni delle altre province potrebbero avvalersi di ristretti margini di manovra. Per non parlare dell’assurdità di delegare agli uffici dei 378 Comuni adempimenti burocratici, senza aver definito modalità e tempi certi, con l’unico risultato di complicare, e non semplificare, le procedure. Abbiamo presentato diversi emendamenti – conclude Sabatini – per arrivare all’approvazione di una legge davvero utile e di cui possano beneficiare tutti i cittadini del Lazio, non pochi fortunati, e che si occupi veramente di urbanistica. Non ci serve una bandiera ideologica di oltranzismo ambientalista di sinistra da sventolare”.